Dopo una lunga malattia che ha cercato di combattere fino alla fine, Gianroberto Casaleggio è venuto a mancare all'improvviso, nella notte tra l'11 e il 12 aprile. Fino all'ultimo giorno non ha perso la sua lucidità e la voglia di combattere. Amici e parenti si stringono attorno alla famiglia. È stato protagonista innovativo della scena politica italiana degli ultimi anni, brillante intellettuale, editore e appassionato in tutto ciò che faceva. Generoso nel suo modo di comportarsi anche nei momenti più difficili. Preferiva evitare di rilasciare dichiarazioni eclatanti e riflettere prima di parlare e dare giudizi. Se gli venivano fatte domande su argomenti che non conosceva, ammetteva di non sapere la risposta, piuttosto che raccontare falsità, e ciò accade raramente nella politica.

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I funerali giovedì 14 aprile

#Beppe Grillo ha annunciato che i funerali si svolgeranno giovedì prossimo, presso la chiesa di Santa Maria delle Grazie, a Milano. La causa del decesso sarebbe stata un ictus. Anche il Presidente della Repubblica si è detto profondamente colpito dalla scomparsa di Gianroberto Casaleggio, che ha elogiato per il suo impegno civile negli ultimi anni. Forte era il suo desiderio di migliorare la società civile in cui viveva.

Preferiva non parlare del suo stato di salute, e negli ultimi giorni si era dedicato con ardore alla campagna politica per Roma. Beppe Grillo, suo grande amico, profondamente addolorato, ha annullato il suo show a Napoli. Dario Fo, sgomento per l'improvvisa scomparsa, ha sottolineato la profonda cultura, la modestia e la umiltà che hanno sempre contraddistinto il cofondatore del Movimento 5 Stelle.

Era amato dalla grande maggioranza degli attivisti "cinque stelle", e la sua morte sarà certamente una grossa perdita per il movimento.

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Sicuramente, i tanti bravi ragazzi a cui ha affidato il partito, sapranno renderlo orgoglioso nel corso degli anni. Casaleggio era un uomo molto amato da tutte le persone oneste, perché coscienzioso e contrario a tutte le forme di ingiustizia e ai soprusi. Era considerato da tempo il "Guru 2.0" di #M5S e il profeta manager, sempre schivo verso le telecamere e geloso della sua vita privata. Infatti, ha concesso sempre pochissime interviste.