#Matteo Renzi pizzicato in conferenza stampa a palazzo Chigi con una gaffe da 28 miliardi di euro. Il Premier, dopo aver fatto il resoconto delle opere effettuate dall'Italia, ha vantato davanti a decine di giornalisti l'investimento a suo dire unico, di circa 28 miliari di euro per la costruzione di 3 tunnel, nominando il tunnel del Brennero e la Torino - Lione, unitamente al tunnel del Gottardo, peccato però che l'opera sia proprietà della Svizzera. 

28 miliardi e tante gaffe

In rete oramai capita spesso di vedere caricature e gaffe che hanno come protagonista Matteo Renzi, infatti solo poche settimane fa il Premier fu vittima del frainteso dovuto alla mancata stretta di mano da parte del re della Norvegia.

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Ora invece, il Presidente del Consiglio Italiano mette a segno una gaffe tutta sua e che difficilmente potrà giustificare seriamente davanti agli occhi degli Italiani. Renzi parla di 3 opere strepitose effettuate dall'Italia e circa 28 miliari di euro investiti per le stesse, annunciando il primo giugno, la data di apertura del Gottardo, il tunnel che collegherà l'Italia con la Svizzera. Una dichiarazione che ha fatto sbarrare gli occhi degli addetti ai lavori presenti in sala. Il motivo? L'opera del Gottardo è della Svizzera e l'opera è stata effettuata interamente a spese della stessa. Infatti il passo del San Gottardo, che in tedesco è chiamato Gotthardpass, è tra i più importanti valichi alpini, situato a 2.108 m sopra il livello del mare.

La risposta di Renzi

Dopo essersi accorto della gaffe enorme e dell'ironia scatenata in rete, Matteo Renzi non ci sta e dichiara pubblicamente di essere a conoscenza del fatto che l'opera del Gottardo sia di proprietà della Svizzera, proferendo che in sede di conferenza stampa a palazzo Chigi, effettuata unitamente a Del Rio, la stessa è stata elencata insieme agli investimenti fatti dall'Italia, poiché fa parte delle opere più importanti effettuate e che la loro realizzazione avvicina in modo unico l'Italia con L'Europa, creando 3 canali di collegamento con Austria, Francia e Svizzera.

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