L'istituto Tecnè ha realizzato nuovi #Sondaggi politici per la trasmissione Porta a Porta. I dati di fine aprile mettono in evidenza la crescita del Movimento 5 Stelle. I grillini sono secondi alle spalle del Partito democratico. Quest'ultimi sono in caduta libera. Stazionario il Centrodestra, che fa festa grazie all'ottimo momento di Fratelli d'Italia. Bene anche Sel (Sinistra Ecologia e Libertà). Parleremo anche delle comunali. Ieri vi avevamo proposto l'approfondimento sulle dichiarazioni di Roberto Giachetti in merito agli ultimi sondaggi per il comune di Roma di Alessandra Ghisleri. 

Scatto in avanti - Il Movimento 5 Stelle sale al 27,5 per cento, in rialzo dell'1,5%.

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Nessuno in Italia ha fatto meglio dei 5 Stelle. La distanza dal Partito democratico è di soli 3 punti percentuali. Negli ultimi giorni il Movimento è stato al centro dell'attenzione non soltanto per la sfiducia presentata al governo in Senato ed il referendum sulle trivelle, ma anche per il viaggio di Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, in Inghilterra. Qui Di Maio ha incontrato i leader della House of Commons.

In difficoltà - Il Partito democratico arranca. Il sondaggio di Tecnè segnala un crollo di 1,5 punti. Il nuovo valore per il Pd si attesta al 30,5 per cento. E ora le prossime elezioni, a partire da quelle amministrative, mettono paura al governo. Nonostante l'esito del referendum del 17 aprile scorso, Renzi non può far finta di nulla. L'ascesa del M5S è sotto gli occhi di tutti, le difficoltà incontrate all'inizio del 2016 sono state superate brillantemente.

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Ed il referendum in autunno non è poi così lontano. 

Stabile - La Lega Nord conferma i numeri di marzo, restando al 13,5 per cento. Il partito di Matteo Salvini si conferma terza forza nel panorama politico italiano, il primo all'interno del Centrodestra. Il leader del Carroccio negli ultimi giorni ha proseguito la sua battaglia contro le politiche del governo, emergendo sopratutto in riferimento alla legge Fornero. 

In calo - Forza Italia perde lo 0,5 per cento, scendendo al 12,5, ad un punto di distanza dalla Lega Nord. Silvio Berlusconi ed il suo partito sono consapevoli che l'appuntamento di giugno a Roma sarà fondamentale non soltanto per l'unità della coalizione ma anche per l'esistenza stessa del partito. Puntare su Guido Bertolaso, alla luce degli ultimi dati, potrebbe essere un boomerang pericolosissimo. Ieri l'ex capo della protezione civile ha ribadito la propria candidatura, confermando dunque che all'interno del Centrodestra non è ancora stata trovata la quadra. 

Forza 5 - Fratelli d'Italia si conferma quinta forza politica, salendo dello 0,5 per cento e raggiungendo quota 5,5.

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Una percentuale importante, se si considera che Giorgia Meloni è riuscita quasi a raddoppiare il consenso intorno al suo partito, che partiva dal 3 per cento. Parlando della Meloni è inevitabile che si parli ancora delle comunali di Roma. Le ultime intenzioni di voto la darebbero sopra Roberto Giachetti, seconda sola a Virginia Raggi, candidato del M5S. Resterà da capire se Berlusconi accetterà di convergere sul suo nome o meno.