Come ha riportato l'autorevole testata web "Nuovo Sud" lo scorso martedì 10 maggio, una ventata di novità potrebbe caratterizzare l'elezione del nuovo Sindaco a Noto, grazie alla candidatura di Corrado Figura, attuale Presidente del Consiglio comunale, il più giovane dei sei aspiranti alla carica di primo cittadino e in questo momento il favorito secondo i rumors riportati dal quotidiano on line diretto da Corrado Maiorca. Nella corsa a Palazzo Ducezio, Figura è sostenuto da una coalizione di liste civiche che prende il nome di Noto Bene Comune ed è formata da Noto 3.0, Noto Movimento Popolare, Insieme per Noto e Noto Libera. Corrado Figura ha designato quali suoi assessori il medico Giuseppe Catania e il tecnico Giovanni Zaccone.

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Figura al posto dell'uscente Bonfanti

Figura contende la carica di Sindaco anzitutto all'uscente Corrado Bonfanti, sostenuto anche lui da quattro liste, tra cui quella del Partito Democratico, seguita da Impegno per Noto, Noto 2020 e Patto per Noto. Assessori designati da Bonfanti sono Salvatore Lucifora e Pinuccio Genovesi. La candidata del Movimento 5 Stelle è Francesca Sara Perna, che ha designato per la Giunta Michele Castobello e Nuccio Tiberio, anche se contestualmente ha avviato pure un avviso pubblico tra i cittadini per la ricerca e selezione degli assessori. L'ex consigliere provinciale Massimo Prado corre sostenuto da due liste (Netini in Movimento e Progetto Sicilia) e con assessori designati Corrado Cataudella e Salvatore Guarino. L'ex vice-sindaco Cettina Raudino è sostenuta dal movimento Passione Civile e ha designato Concita Guastella e Valeria Valenza.

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Infine, il consigliere comunale uscente Salvo Veneziano, sostenuto da sei liste civiche (Orgoglio netino, Noto Nostra, Noto Futura, Uniti per la città, Noto protagonista e Noto nel cuore), propone per la Giunta netina Giovanni Parentignoti e Sebastiano Grande.

Diciotto liste sono troppe?

Diciotto liste sono troppe per pensare che tutte possano superare lo sbarramento del 5%, per cui è facile immaginare che molte siano lì giusto per portare acqua al mulino del candidato Sindaco di turno, ma non saranno in grado di esprimere alcun consigliere comunale. Un'abulimia di liste che sicuramente genererà confusione negli elettori, per cui ricordiamo che - per votare - si è chiamati a barrare il nome del Sindaco prescelto e prestampato sulla scheda, barrare accanto al suo nome il simbolo della lista che si vuole votare e scrivere accanto il nome del candidato della lista a cui si vuol dare la propria preferenza. Si può aggiungere, se si vuole, una seconda preferenza, all'interno della stessa lista, per un nominativo di sesso diverso da quello del candidato al Consiglio comunale per cui è stata espressa la prima preferenza. Si vota solo il 5 giugno.   #Elezioni Amministrative #Pubblica Amministrazione