Non si può dire che questo sia un periodo fortunato per #Silvio Berlusconi, il suo percorso sembra essere davvero arrivato al capolinea. Il lento declino del leader di Forza Italia, iniziato qualche anno fa non sembra conosce nessun tipo di frenata, ed oggi il portale “La Repubblica” riporta delle nuove registrazioni di una chiamata tra due olgettine e l'ex premier. Un nuovo elemento che è stato raccolto nell'ambito del procedimento che vede Berlusconi indagato per il cosiddetto caso Ruby.

Il declino di Berlusconi

Tutti ci ricordiamo di quel video registrato nel gennaio del 1994, dove l'allora imprenditore di successo Silvio Berlusconi era pronto a fare il suo ingresso sulla scena politica. “L'Italia è il Paese che amo, qui ho le mie speranza ed i miei sogni” recitava l'inizio del suo video – messaggio.

Pubblicità
Pubblicità

Lui, che con la sua attività imprenditoriale aveva già stravolto il mondo della comunicazione, stava facendo lo stesso nel calcio con il Milan, ed ora si preparava a cambiare anche la politica italiana. Una figura controversa che ha governato il nostro Paese per circa 20 anni. Ora l'impero messo in piedi da Silvio Berlusconi si sta piano piano sgretolando. Una grande esperienza che si sta concludendo come peggio non si potrebbe: le sue aziende, a partire da Mediaset, attraversano una grande crisi economica, il suo Milan potrebbe essere ceduto ai cinesi e Forza Italia di certo non brilla nei sondaggi politici.

La telefona registrata

La telefona registrata e diffusa oggi da “Repubblica” riporta la conversazione tra due soubrette e Berlusconi. Le due donne, che spesso hanno frequentato le cene organizzate nella villa del cavaliere ad Arcore, chiedono che vengano rispettati i patti e che possano avere quanto richiesto.

Pubblicità

Una conversazione dura e dai toni molto nervosi in cui le due ragazze si lamentano del trattamento ricevuto. Pretendono i loro soldi ed a nulla servono le rassicurazioni dell'ex Premier. E' evidente la fine di un ciclo, che nel bene e nel male ha segnato la storia del nostro Paese, e sta accadendo nella maniera peggiore.