All'inizio del mese di giugno si svolgeranno le elezioni amministrative. In molti comuni d'Italia ci si recherà alle urne per rinnovare i consigli amministrativi ed eleggere il nuovo sindaco. Le date emanate del Ministro dell'Interno sono state decretate per domenica 5/06, con un eventuale turno di ballottaggio programmato due settimane più tardi, ovvero il giorno 19/06, ma solamente per quei comuni dove la popolazione supera le 15mila unità. Per questa tornata elettorale saranno interessate anche le regioni a statuto speciale di Sicilia, Sardegna e Friuli Venezia Giulia, mentre per Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige l'election day è stato lo scorso 8/05, con secondo turno fissato al giorno 15/05.

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Qui di seguito vi riporteremo l'elenco dei maggiori capoluoghi che saranno coinvolti dalle elezioni comunali e le info utili per come votare.

Elezioni comunali 2016: dove e come si vota

Nel complesso, i comuni al voto saranno oltre 1.300, con 26 capoluoghi di provincia, fra cui spiccano le città di Roma, Milano, Bologna, Trieste, Napoli, Cagliari e Torino. L'elenco completo è visionabile sul portale Comuniverso.it. Ricordiamo che per votare sarà necessario munirsi della tessera elettorale, da presentare insieme alla carta d'identità o un qualsiasi altro documento di riconoscimento, purché munito di fotografia e rilasciato dalla pubblica amministrazione. A seguire vediamo le modalità d'espressione del voto, che come sempre cambiano in funzione al numero della popolazione.

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Nei comuni aventi meno di 15mila abitanti si potrà tracciare una segno sulla casella del candidato sindaco o sulla lista associata ad egli o su entrambi i riquadri; in ogni caso, il voto, verrà attribuito a tutte e due. Per i comuni che invece hanno popolazione maggiore a 15mila persone, si potrà segnare con la matita una "X" solo sul nome del candidato sindaco (voto attribuito solo al sindaco), soltanto sulla lista collegata al medesimo aspirante primo cittadino oppure su una lista ed un candidato distaccati fra loro. In caso di omonimia, bisognerà scrivere negli appositi spazi nome e cognome della persona scelta. Chi otterrà la maggioranza assoluta dei voti validi, superiori al 50%, sarà eletto sindaco; se non si dovesse raggiungere la soglia si tornerà al voto due settimane dopo, con i due candidati più votati al ballottaggio. Prima di lasciarvi vi invito seguirmi nuovamente cliccando sul tasto "Segui" per ulteriori novità a riguardo. #Governo #Elezioni Amministrative