Dure contestazioni da parte di alcuni studenti dell'Università di Bologna per #Matteo Salvini. Il leader della #Lega Nord era arrivato in Facoltà per la candidatura di Lucia Borgonzoni alle prossime elezioni amministrative.

Cosa è successo

Salvini è partito con il tour elettorale in tutta Italia, facendo tappa a Bologna per la candidata sindaco della Lega Nord. Il leader del Carroccio e la candidata si sono fatti un giro nei punti strategici della città, completando poi con l'arrivo all'Università di Bologna, dove era previsto un incontro in vista della campagna elettorale del prossimo giugno.

Verso le 09.30, è partito un corteo di contestatori, studenti dell'Università e non solo, che ha mostrato cartelli come: "Salvini vattene", "Salvini fuori dall'Università" e "Bologna non si Lega".

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A far partire la contestazione sarebbe stato il collettivo Hobo, che ha dichiarato che l'invito di Salvini sarebbe grave in quanto si tratterebbe di una posizione politica netta da parte del Rettore dell'Università di Bologna. Questo intervento dei contestatori sarebbe avvenuto in via Zamboni.

Una seconda contestazione è partita, verso le ore 11, dalla Facoltà di Ingegneria dello stesso ateneo, questa volta in viale Risorgimento. Gli studenti avrebbero gridato verso Salvini frasi del tipo: "Salvini coniglio, a Ingegneria ti piglio". Non è la prima volta che ci sono contestazioni studentesche a Bologna nei confronti del leader leghista: proprio ieri, sul suo profilo Facebook, Salvini ha dichiarato di non voler lasciare carta bianca ai facinorosi.

Già il mese scorso, c'erano state, sempre a Bologna e sempre in occasione di un incontro con Salvini, delle aspre contestazioni, alle quali il leader della Lega Nord aveva commentato di voler verificare se via Zamboni fosse: "(...)un territorio libero della Repubblica italiana o se è un territorio occupato da quattro sfigati“.

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Il seguito su Facebook per il nuovo libro

Nel frattempo, sulla sua pagina ufficiale su Facebook, Salvini porta avanti la campagna elettorale e quella per il suo nuovo libro, promuovendo un'iniziativa a colpi di selfie per chi volesse saperne di più sul programma del leader della Lega Nord. Il libro è stato promosso con l'hashtag #svuotalibrerie e ha anche un'edizione in e-book. Anche qui, non sono mancate le contestazioni da parte dei detrattori di Salvini. Attualmente, sono quasi 1 milione e mezzo i "Mi Piace" sulla pagina di Matteo Salvini sul social network. #Politica Bologna