Il ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, è intervenuto ieri sera al Festival della TV e dei nuovi media, in corso di svolgimento a Dogliani, in provincia di Cuneo. Un'occasione, naturalmente, anche per parlare di politica, visto anche l'approssimarsi delle elezioni amministrative del 5 giugno. Quella di Franceschini è stata una strenua difesa del Presidente del Consiglio, #Matteo Renzi, nell'occhio del ciclone per il suo modo di fare politica con testardaggine, portando avanti il percorso delle riforme senza curarsi delle critiche che arrivano da ogni dove, non solo da destra ma persino dalla sinistra.

Ultime news scuola, 6 maggio: Franceschini 'Renzi, uomo coraggioso con Jobs Act e Buona Scuola'

L'ex segretario del #Pd (nel 2009) non ha esitato a definire Renzi un uomo coraggioso, coraggioso perchè un altro si sarebbe fermato di fronte alla riforma del lavoro, il Jobs Act, pur di non rompere con la Cgil.

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'Quanti primi ministri di sinistra - continua Franceschini - sarebbero andati avanti con la riforma della Buona Scuola rischiando la spaccatura del Partito Democratico?'

Il ministro ha sottolineato come l'Italia vuole opporsi ad un uomo forte, il nostro Paese 'non è abituato ad avere un uomo che decide.'

'Una bella novità che dobbiamo difenderci con i denti'

Ora, però, viene il bello perchè nessun leader del centrosinistra è riuscito a 'resistere' per più di due anni. Il metodo di governare, adottato da Renzi, è qualcosa di inedito per la sinistra, un governo mai sperimentato prima proprio perchè l'attuale premier sta dimostrando il coraggio di voler rischiare: basti pensare ai suoi continui slogan come 'se fallisco con le riforme, vado a casa'. Quella di Renzi, ha sottolineato il ministro Dario Franceschini, è 'una bella novità che dobbiamo difenderci con i denti'.

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Bisogna vedere se gli italiani la penseranno allo stesso modo il 5 giugno quando esprimeranno il loro voto alle amministrative: stando ai commenti dei docenti sui vari gruppi social, il loro pensiero non sembra avvicinarsi troppo a quello del ministro dei beni culturali... #Scuola