Le ultime notizie sulle unioni civili dopo l'approvazione del Ddl Cirinnà arrivano direttamente dai social e dal premier Renzi. Su facebook molti politici hanno detto la loro circa l'ok ricevuto da parte del #Governo Renzi. Per il premier si è trattato di una vittoria dei diritti e di "un giorno di festa", per l'onorevole Simonetti, invece, di "una giornata nera per la Storia". Completamente differenti le ragioni di coloro che si dicono favorevoli rispetto a coloro che si dicono contrari. I primi asseriscono che grazie al Ddl Cirinnà anche l'Italia è divenuto un paese più civile, affrontando la delicata questione dei diritti delle coppie formate da omossessuali.

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Per i secondi, Simonetti in primis, non si può essere contenti di aver creato la nuova famiglia composta da  "genitore 1 e genitore 2, anziché da padre e madre". Quali le novità per le coppie omossessuali ed etero? una breve sintesi.

Simonetti contrario al Ddl Cirinna e alle unioni civili

L'onorevole Roberto Simonetti sulla sua pagina ufficiale Facebook ha scritto due post, a distanza di poche ore, che ben chiariscono la sua posizione in merito alle unioni civili. Stanno distruggendo l'identità dei popoli, scrive indignato l'onorevole leghista, i valori fondanti della famiglia naturale, parificano il matrimonio omosessuale a quello fra un uomo e una donna, vogliono far adottare i bambini alle coppie omosessuali. Poi conclude, quasi infastidito dalla soddisfazione provata dall'esecutivo Renzi, e applaudono, sorridono, gioiscono.

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"Una giornata nera per la Storia". Chiarisce in un altro post “Va bene discutere e approvare leggi per i diritti civili, ma contrasterò con tutte le mie forze questa nuova e antistorica visione della società che la sinistra sta imponendo in modo antidemocratico e dittatoriale”.

Cosa cambia per omosessuali ed etero?

Il ddl Cirinnà introduce per le coppie omosessuali le unioni civili con una serie di diritti e doveri, che le avvicinano al matrimonio, tra questi uno dei più importanti la reversibilità della pensione, argomento che tanto ha fatto discutere. Per ora restano escluse dalle adozioni. Per le coppie etero invece nascono le convivenze, ma, e da qui le polemiche maggiori, gli obblighi reciproci sono minori e vengono meno i principali diritti, si pensi alla reversibilità.

Per le coppie omosessuali  l'unione civile si costituirà in presenza di un ufficiale di stato civile e grazie alla firma di due testimoni.  Le parti possono decidere di assumere lo stesso cognome, potendo anche anteporre o posporre il cognome originario al cognome comune scelto.

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Dall'unione tra le parti ne consegue l'obbligo reciproco alla coabitazione e all'assistenza morale e materiale. Non è richiesta la fedeltà come principio cardine invece del matrimonio, le parti devono però, in base alle proprie possibilità economiche, contribuire alle necessità comuni. Il regime di patrimonio è quello della comunione dei beni, a meno che le parti decidano per la separazione in sede di unione civile. Con l'approvazione del Ddl Cirinnà la pensione di reversibilità, così come il trattamento di fine rapporto maturato spettano, in caso di decesso, al partner parte dell'unione. Le novità per le coppie di fatto etero hanno sollevato molte polemiche, per loro non è infatti prevista alcuna eredità né tanto meno la reversibilità. #Matteo Renzi