Il tempo di rimettersi in piena salute dopo una brutta influenza che l’ha vista costretta a un ricovero ospedaliero precauzionale, che Chiara Appendino è ripartita con la consueta grinta. La neosindaca di Torino, nel prendere le redini dell’amministrazione comunale dal grande sconfitto delle ultime elezioni Piero Fassino, ha voluto indicare pubblicamente la strada che perseguirà durante il suo mandato. Stop a spese extra, più trasparenza e un concreto impegno per rilanciare le PMI locali. Sono solo tre degli obiettivi apparsi sul blog di Beppe Grillo e siglati dalla stessa Appendino. In particolare è sul primo, quello inerente la spending review comunale, che ruota il vero cambiamento che la squadra dei cinquestelle intende imprimere nel territorio.

Pubblicità
Pubblicità

Una promessa che passa dal taglio del 30% dei costi della politica della giunta Fassino, definito spoil system: “Quella galassia di staffisti e dirigenti fiduciari in forza alla precedente amministrazione”. I risparmi ricavati, ha anticipato la prima cittadina, saranno investiti dal Comune in favore delle piccole imprese che si impegnano ad assumere giovani: “Un milione all’anno per cinque anni”.      #Pd #M5S #Politica Torino