È chiara a tutti l’aria che si respira all’interno del Partito Democratico, così come non è una novità che i detrattori di Renzi si siano raccolti da tempo in attesa della sua caduta. A guidare il gruppo è senza dubbio Massimo D’Alema, pronto a tornare in campo per guidare i democratici verso una nuova svolta di stampo riformista. A far rumore nelle ultime ore non sono state le trame dell’ex segretario dei DS, quanto le sue presunte indicazioni per i ballottaggi di domenica. “Pur di far cadere Renzi voto Raggi” avrebbe confessato agli amici, secondo l’indiscrezione bomba del quotidiano La Repubblica. Dichiarazioni smentite dalla portavoce di D’Alema, Daniela Reggiani, ma confermate dalla redazione del giornale del gruppo L'Espresso.

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Con un #Pd sconfitto su tutti i fronti al secondo turno delle amministrative (Torni, Milano e Roma), l’opposizione interna sarebbe dunque pronta a chiedere le dimissioni di Renzi. Al di là del giallo sull’endorsement per la cinquestelle Raggi nella Capitale, sembra invece scontata l’adesione di D’Alema ai comitati del NO per il referendum costituzionale di ottobre. La guerra del PD entra nel vivo. #Matteo Renzi #M5S