Le elezioni amministrative 2016 sono state ricche di personaggi famosi in altri ambiti (dal mondo dello spettacolo a quello dello sport) che, soprattutto nelle grandi città, hanno provato a "buttarsi in politica" candidandosi come consiglieri comunali. Nelle scorse ore diversi giornali e testate avevano scritto sulle loro performances, ma soltanto adesso, dopo la fine ufficiale dello scrutinio dei voti, possiamo ufficializzare che tutti i "vip" hanno mancato l'elezione, spesso con risultati disastrosi.

La città con il maggior numero di "vip" candidati è stata ovviamente Roma, dove peraltro i risultati definitivi ufficiali delle preferenze sono arrivati solo nella tarda mattinata di questo martedì. La lista che maggiormente ha avuto candidati già noti in altri ambiti è stata "Roma torna Roma con Giachetti" nelle cui file si sono presentati lo scrittore e giornalista Marco Lodoli (704 voti), la ex campionessa di nuoto Alessia Filippi (416 preferenze) e il giornalista Guido Barendson, già noto conduttore del TG2, che si è fermato a 208 voti.

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Nessuno dei tre è stato eletto, essendo tutti stati superati da altri membri della propria lista, che peraltro attende il ballottaggio per capire a quanti seggi avrà diritto con il proprio 4,16%. Due erano invece i "vip" candidati da parte dei Verdi, anch'essi in appoggio a Giachetti: l'attore e scrittore Giobbe Covatta, che da tempo è anche portavoce nazionale del movimento, è stato il più votato della lista ecologista con 503 voti, seguito a ruota da Daniela Martani, ex concorrente del Grande Fratello nota anche per una battaglia lavorativa con Alitalia, la quale si è fermata a 141 voti; nessuno dei due sarà però eletto dal momento che i Verdi hanno ottenuto solo lo 0,49% dei voti. Fra gli altri personaggi noti che stavano nelle liste per l'assemblea capitolina troviamo il cantautore folk Enrico Capuano, che nella "Civica per Fassina" ha avuto 124 preferenze; mentre decisamente peggio è andata alla ex concorrente della prima edizione del Grande Fratello, poi conduttrice radiofonica, Roberta Beta che si è fermata a 29 preferenze all'interno della lista "Roma Popolare per Marchini", vicina al Nuovo Centrodestra. 

Se a Roma nessuno dei personaggi noti è riuscito ad entrare in Campidoglio, anche a Milano non è andata meglio ai due "vip" che avevano provato la corsa per Palazzo Marino, entrambi nelle file del centrodestra in appoggio a Stefano Parisi.

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L'ex calciatore del Milan e della Nazionale Daniele Massaro era candidato con Forza Italia e ha portato a casa 384 voti personali, insufficienti a essere eletto in una lista nella quale diversi altri candidati "azzurri" hanno superato di molto le mille preferenze ciascuno. Ancora peggio ha fatto la ex showgirl Simona Tagli, che nella lista di Fratelli d'Italia-AN si è fermata a soli 31 voti. 

Tutti questi numeri stanno a dimostrare quanto la popolarità acquisita in altri ambiti, dallo spettacolo, alla musica, fino allo sport, difficilmente si traducono in consenso elettorale, quando i cittadini devono scegliere i propri rappresentanti.

Infine non era candidato, ma si era esposto a favore di un aspirante sindaco di Torino, il componente del duo musicale dei "Righeira" Stefano Righi (meglio noto come "Johnson"), il quale nelle settimane scorse si era fatto fotografare durante un corteo con Marco Rizzo del Partito Comunista; tale lista è rimasta sotto lo 0,9% dei voti: chissà se invece l'eventuale presenza in lista del cantante di "Vamos a la playa" avrebbe potuto far andare un po' meglio le cose...

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#Politica Milano #Politica Roma #Elezioni Amministrative