C'è forte imbarazzo a Bruxelles, nei palazzi della politica, quando si parla del prossimo semestre europeo. Questo è dovuto al fatto che dal gennaio 2017 la Presidenza del Semestre Europeo sarà presieduta dal Premier Maltese Joseph Muscat, amico del nostro Premier Matteo Renzi, dal 2013 alla guida di un discutibile #Governo laburista che nell'isola maltese è sotto assedio da parte dei cittadini e dagli organi di stampa indipendenti, i quali chiedono nelle piazze le dimissioni del governo e il ritorno alle elezioni. La causa scatenante di tutto questo non è stato solo il fatto che in questi tre anni il governo laburista si è distinto per la vendita di passaporti a facoltosi personaggi, per la cifra di 650.000 euro (censurato anche dall’Europa), tra le cui fila si nascondono figure molto discutibili provenienti dalla Russia, Azerbaigian e dalla Cina (guarda caso tutti paesi in affari con questo governo), e neanche l'aver cambiato cinque Commissari di Polizia che a quanto pare non erano in linea con i voleri del Premier; no, la vera ragione che ha scatenato le ire della popolazione e del partito Nazionalista, oggi all'opposizione guidata da Simon Busuttil, è la scoperta, grazie all'indagine giornalistica internazionale, dei nomi del Ministro dell'Energia e Salute Konrad Mizzi e del Capo Staff del Premier Kheit Schembri nelle liste dei #Panama Papers!

La notizia del coinvolgimento di rappresentanti istituzionali dei governi nelle liste dello studio legale Mossack&Fonseca denominato “The Scandal of Panama Papers” ha creato un terremoto nelle istituzioni internazionali al punto che il Premier Islandese Sigmundur Gunnlaugsson, reo di aver nascosto ai propri cittadini il possesso di conti all'estero, ha dovuto rassegnare le dimissioni; più fortuna ha avuto il Premier Inglese David Cameron: anche lui ha tenuto nascosto agli inglesi conti esteri e, pressato dalle richieste di dimissioni da parte del Partito Laburista, è stato costretto a pubblicare tutte le sue finanze.

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Ma qui la tenuta del Premier è dipesa dalla Bretix, che sarà a giugno: Cameron ha dovuto per forza resistere, per non vedere una vittoria schiacciante del fronte anti-europa! Tutto questo però non ha affatto scalfito la moralità del Premier Maltese Joseph Muscat, che di fronte alle manifestazioni di piazza, alle domande dei media e a una mozione di sfiducia e di richiesta di dimissioni dei politici coinvolti presentata dal Leader dell'opposizione del PN Simon Busuttil, ha visto bene di continuare come se nulla fosse successo! Ci sono laburisti e laburisti, viene da pensare! Non solo, organi di stampa come L'Indipendent avevano voluto mettere in discussione il Ministro Konrad Mizzi fornendo prove documentali che mostrano come l'azienda del Dr. Mizzi a Panama era stata trasferita in Nuova Zelanda il 22 luglio 2015 - lo stesso giorno in cui Gasol ha ceduto l'intera partecipazione nella centrale elettrica di consorzio ELETTROGAS Delimara per una cifra che, secondo gli specialisti finanziari intervistati dal giornale, sarebbe stata del valore di decine di milioni di euro.

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Si sono ritrovati sotto accusa dagli organi governativi il premier Muscat, il suo Ministro Mizzi e il Capo Staff Schembri, che hanno minacciato querele invece di rispondere su questo e su tanti altri fatti simili avvenuti tutti in coincidenza di affari che il Governo Maltese ha fatto in questi tre anni di governo con paesi e società straniere! L'indignazione popolare ha coinvolto anche rappresentati dello stesso Partito Laburista, figure storiche e personalità maltesi che hanno manifestato chiedendo al premier un chiarimento morale e trasparente verso il paese; niente di questo è successo! Anzi il Premier ha visto bene di cambiare l'ennesimo Commissario di Polizia (cinque in tre anni!) reo di aver “solamente” ascoltato le richieste dell'opinione pubblica ad aprire un inchiesta al riguardo per evasione fiscale e riciclaggio. Questo avviene a Malta, perché il potere di indagine è competenza della Polizia, che a sua volta dipende dal Governo, e come nei paesi dove non c'è una democrazia completa, i governanti non vengono perseguiti legalmente, anche in casi palesi come questo! A tal proposito il Leader dell'opposizione del PN Simon Busuttil sta pensando anche di proporre un referendum ai cittadini per cambiare questa situazione e rendere la Polizia indipendente dal Governo, sotto il controllo di un Organo di Garanzia costituito da magistrati, avvocati e personalità benemerite maltesi.

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La gravità della situazione interna maltese è riscontrata anche nel mondo finanziario, con il coinvolgimento di membri del Governo nello scandalo Panama Papers; operatori finanziari e professionisti hanno visto ritornare Malta in una sorta di Black List, dopo che con l'adeguamento fiscale e normativo dovuto all'ingresso nella Comunità Europea erano riusciti a ricreare un tessuto finanziario internazionale trasparente, ora stanno subendo l'incertezza del mondo finanziario che, di fronte a questi fatti, chiede una necessaria nuova linea politica. È la stessa domanda che le Istituzioni a Bruxelles chiedono al Premier Joseph Muscat, proprio in vista del semestre europeo del 2017: non è opportuno che a presiedere il semestre sia un paese con un governo delegittimato da scandali finanziari! La stabilità del futuro dell'Unione Europea passa anche da questi segnali di moralità e fiducia verso i cittadini, pertanto a gran voce si chiede al Premier Joseph Muscat di trarne le conseguenze verso i propri politici coinvolti, cacciandoli immediatamente dalle istituzioni maltesi e di passare di nuovo di fronte ai cittadini con elezioni anticipate a fine 2016 per essere investito di nuovo della fiducia del popolo maltese, solo così potrà essere credibile e rappresentare Malta come Presidente del Semestre Europeo a gennaio del 2017! #Brexit