Il 29 gennaio del 2014, per la prima volta nella storia parlamentare italiana, la presidente Boldrini decide di applicare la cosiddetta 'ghigliottina' sul decreto Imu-Bankitalia. I portavoce alla Camera per il Movimento Cinque Stelle protestarono per la decisione ritenendo che quel decreto fosse un 'regalo di 7,5 miliardi di euro alle banche', come sottolinea oggi Luigi Di Maio. Durante le proteste il deputato di Scelta Civica Stefano Dambruoso 'colpì al volto la nostra collega Loredana Lupo', ricorda in un post il vice-presidente della Camera.

Oggi la #Camera dei Deputati era chiamata a decidere se costituirsi o meno parte civile nel processo contro Dambruoso.

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La presidente Laura Boldrini e tutti i membri dell'ufficio di Presidenza, eccezion fatta per il #M5S, hanno votato per non costituirsi parte civile. La portavoce Loredana Lupo si sfoga sui social: 'Oggi ricevo il secondo schiaffo'.

Una scelta di 'gruppo'?

Non ci sta la portavoce alla Camera per il M5S Loredana Lupo a ingoiare anche quest'altro rospo in silenzio e sui social twitta direttamente alla presidente Boldrini: 'forse non sono del gruppo politico giusto?' Ricordandole che il fatto è accaduto nell'aula da lei presieduta. La Boldrini si è sempre fatta vanto del suo impegno contro la violenza sulle donne. Sul suo sito personale si legge anche della sua ultima iniziativa indicata con l'hashtag #Saranonsarà e sponsorizzata per la stampa da lei stessa affacciata a una finestra di palazzo Montecitorio con un panno rosso grande come una bandiera.

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Vista la location scelta si può ipotizzare che queste iniziative siano legate al suo ruolo istituzionale? E che, quindi, la presidente del Parlamento italiano prenda molto a cuore la battaglia contro la violenza sulle donne italiane fuori da Montecitorio? E quella che avviene dentro questo bel palazzo?

Dambruoso e lo schiaffo negato

Le immagini e i video diffusi sul web hanno mostrato chiaramente l'accaduto ma il questore di Scelta Civica ha sempre negato sostenendo di aver compiuto quel gesto per 'bloccare l'attacco alla Presidente della Camera'. Per la Lupo 'in tanti modi si può usare la violenza' e la decisione di oggi, anche se cosa diversa dal 'contatto fisico' di due anni fa, secondo la descrizione fattane da Dambruoso, è comunque un gesto 'violento' che lei appunto considera un 'secondo schiaffo'.