Non si tratta di un vero e proprio "fulmine a ciel sereno" per chi segue la politica livornese, perché rumors in tal senso ve ne erano da tempo. Ma probabilmente in pochi pensavano che si sarebbe davvero arrivati a una scissione in piena regola. Eppure così è stato. "Buongiorno Livorno" nella giornata di ieri ha visto l'uscita dal gruppo di due dei tre consiglieri comunali. Il capogruppo ed ex candidato sindaco Andrea Raspanti assieme alla ex presidente del Consiglio Comunale Giovanna Cepparello hanno infatti annunciato ufficialmente di lasciare il gruppo, nel quale invece rimane l'altro consigliere Marco Bruciati. Il nodo di tutto è il rapporto con la Giunta del Movimento 5 Stelle e il giudizio sulla possibilità che il sindaco Filippo Nogarin venga sfiduciato.

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Infatti martedì il direttivo di BL aveva emesso un comunicato stampa nel quale evidenziava tutte le criticità di una possibile sfiducia alla Giunta e del conseguente commissariamento del comune di Livorno, respingendo fortemente tale ipotesi. Ieri sera invece i due consiglieri comunali Raspanti e Cepparello hanno sconfessato questa posizione e, durante la conferenza stampa di commiato dal proprio ex gruppo, non hanno escluso l'ipotesi di votare a favore di una possibile mozione di sfiducia a Nogarin perché "il Movimento 5 Stelle non si è dimostrato all’altezza del rischio che era necessario prendersi. Abbiamo visto abbastanza: il #M5S livornese non ha più niente da dare a questa città visto che Nogarin aveva il ruolo di riunificare Livorno e risollevarla economicamente, ha invece fallito". Pronta la risposta di Buongiorno Livorno che nel salutare i due consiglieri ha ribadito di voler lavorare "con ancora maggiore energia al progetto originario di politica dal basso: certi di essere un contenitore importante per la politica cittadina, a difesa di beni comuni, ambiente, reddito, lavoro e casa, e consapevoli che la fiducia degli elettori livornesi è ben riposta in Marco Bruciati". Si attende adesso di capire quale nome si daranno i due consiglieri fuoriusciti, che confluiranno nel gruppo misto del Consiglio Comunale livornese e soprattutto quale tipo di rapporto avranno con il Partito Democratico, anche alla luce della loro dichiarazione "formeremo una coalizione di centro sinistra".

Ricordiamo che "Buongiorno Livorno" è stato negli ultimi due anni il principale gruppo politico di sinistra livornese: nel 2014 aveva ottenuto un ottimo 17% alle #Elezioni Amministrative risultando decisivo per mandare al ballottaggio PD e Movimento 5 Stelle.

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Un secondo turno nel quale il gruppo di sinistra aveva poi deciso di appoggiare proprio il grillino Nogarin, contribuendo di fatto alla sua vittoria, mandando per la prima volta nella storia all'opposizione il PD nella città labronica. L'esperienza di BL era stata anche presa come modello virtuoso nei mesi seguenti da diversi altri gruppi politici della Toscana, tanto che fra il 2014 e il 2015 era nato anche il progetto "Buongiorno Toscana" che provava a rilanciare su scala regionale quanto di buono era nato, a sinistra, nella città livornese. 

In questi due anni "Buongiorno Livorno" era stata sì all'opposizione dei 5 Stelle, ma in modo comunque dialettico, votando volta per volta i provvedimenti della Giunta Nogarin. Una collaborazione che però si è fortemente deteriorata a dicembre scorso sul caso AAMPS (l'azienda di gestione dei rifiuti livornesi), quando la consigliera Cepparello di BL aveva dato le dimissioni da presidente del Consiglio Comunale. Successivamente, l'arrivo dell'avviso di garanzia al sindaco a 5 stelle ha ulteriormente rotto i ponti fra la sinistra e i pentastellati.

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Adesso rimane insomma da capire quale futuro ci sarà per la sinistra livornese. Che se fino a pochi mesi fa era un modello virtuoso su scala regionale e forse perfino nazionale, in questa fase si trova con due distinte opzioni in campo e con altrettanti nodi da sciogliere: quale rapporto avere con il Movimento 5 stelle e quale con il Partito Democratico?