"Veglia su tutti noi e se puoi dacci l'#amnistia o l'#indulto": lo hanno scritto in una lettera a #Papa Francesco, in occasione della Giornata mondiale della gioventù 2016 a Cracovia alla quale hanno potuto partecipare solo a distanza, alcuni giovani "ospiti" del penitenziario minorile Ferrante Aporti di Torino. "Noi preghiamo per te", hanno aggiunto i ragazzi chiedendo al Pontefice di fare sentire ancora una volta la sua voce per la concessione di amnistia o indulto, i provvedimenti straordinari di clemenza generale ad efficacia retroattiva auspicati già in due solenni appelli da Papa Francesco in occasione del Giubileo straordinario della misericordia.

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Indulto e amnistia, giovani detenuti si rivolgono al Pontefice

Appelli che però rimangono inascoltati, nonostante quattro disegni di legge per indulto e amnistia siano al vaglio della commissione Giustizia di Palazzo Madama ormai da circa tre anni. Mentre si resta ancora in attesa della calendarizzazione della nuovi ddl costituzionale a prima firma del presidente della commissione parlamentare per la promozione dei diritti umani, Luigi Manconi, che propone di rendere più semplice l'iter legislativo per la concessione delle misure straordinarie di clemenza previste dalla Costituzione italiana. Non più la maggioranza dei due terzi del parlamento, ma la maggioranza semplice, prevede il ddl costituzionale.

Attesa la calendarizzazione del ddl costituzionale su amnistia e indulto

Sarebbe certamente un percorso più agevole e meno tortuoso rispetto a quello attuale che fa difficoltà a trovare la via d'uscita auspicata dai detenuti contro il sovraffollamento carceri che permane seppur in misura minore rispetto all'anno scorso per effetto di una sfilza di provvedimenti varati dal Governo Renzi: dal decreto svuotacarceri a quello sulla depenalizzazione dei reati di lieve entità, per citarne alcuni.

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Ma nonostante tutte le misure clemenziali ordinarie, da parte dell'esecutivo guidato dal premier Matteo Renzi non c'è il parere favorevole per la concessione di amnistia e indulto che comunque sono di esclusiva competenza parlamentare. Se proprio non potranno essere approvati indulto e amnistia i detenuti più giovani chiedono anche provvedimenti di clemenza individuali come la grazia. "Dammi la grazia - ha detto un giovane straniero nell'appello a Papa Francesco trasmesso su inBlu Radio, il network delle radio cattoliche italiane - e portami fortuna nella mia vita futura e tanta salute".