"La Costituzione? Si può benissimo cambiare, ma a farlo non possono essere Verdini, Renzi, la Boschi o Napolitano, quest'ultimo in Parlamento dal 1953, anno della morte di Stalin, lo stesso Napolitano che da presidente della Camera ha impedito alla Guardia di Finanza di accedere a Montecitorio per acquisire i bilanci certamente truccati dei partiti in epoca Tangentopoli o che era ministro dell'Interno quando vennero segretati i verbali di Carmine Schiavone, il camorrista che disse dove si trovavano i camion della Terra dei Fuochi che ammazzano i campani o che, ancora, da presidente della Repubblica ha firmato qualsiasi schifezza berlusconiana e si è fatto rieleggere per la seconda volta esclusivamente per fermare il cambiamento del Movimento Cinque Stelle".

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Così il deputato del #M5S Alessandro Di Battista, intervenendo dal palco di Abano Terme - dove un mese fa è stato arrestato l'appena rieletto sindaco Luca Claudio - per la Notte dell'Onestà.

"Non possono prenderci in giro - ha detto ancora Di Battista - parlando di un grande risparmio con l'eliminazione di qualche senatore. Sono spiccioli, mentre si privano i cittadini del diritto di votare i propri rappresentanti a Palazzo Madama e si dà vita ad un Senato non elettivo dove i consiglieri regionali potranno ottenere magicamente l'immunità parlamentare. In più, aggiungono una legge elettorale, l'Italicum, che ora vogliono cambiare perché non sfavorisce a sufficienza il Movimento Cinque Stelle. Vi rendete conto che Napolitano, che ha taciuto quando Renzi poneva la questione di fiducia per far approvare la legge elettorale, oggi esce fuori dicendo: 'Dobbiamo essere onesti e ammettere che quando fu concepito l'Italicum erano altri tempi'? Il loro unico interesse è ad una legge che sia il più possibile di ostacolo al M5S".

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Il deputato pentastellato cita anche Renzi, che ribattezza 'il presidente del Consiglio delle banche': "Ricordate quando quel cialtrone chiese il Daspo per i corrotti? Noi abbiamo trasformato quella proposta in un emendamento, che il Partito Democratico ha bocciato. E capiamo il perché: con una legge simile, avrebbero seri problemi a trovare un quantitativo sufficiente di candidati". #Matteo Renzi #Giorgio Napolitano