Undici nomi, come una squadra di calcio. Il team che guiderà la capitale è pronto e domani, giovedì 7 luglio, sarà ufficializzato in Campidoglio dalla neosindaca Virginia Raggi. Sette uomini e quattro donne la affiancheranno e cominceranno la prima amministrazione pentastellata di Roma, che dovrà correre contro il tempo per raccogliere risultati e dare segnali del tanto atteso cambiamento, sotto le leve della sobrietà, del risparmio e dell’efficienza. Perché, come sostiene Marco Travaglio, “Roma e Torino possono diventare il miglior sponsor per un’ulteriore crescita del Movimento 5 Stelle, oppure il miglior sponsor per un recupero di Renzi e del suo Pd”.

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Le questioni, scottanti, che anche in questi giorni gravano sulla capitale impongono interventi mirati e decisi: ne sarà capace la nuova squadra di governo della città?

Intanto scopriamo i nomi scelti dalla Raggi, ufficiosi. Per l’assessorato all’Urbanistica c’è Paolo Berdini, classe 1948: urbanista e scrittore, ha svolto attività di pianificazione e consulenza per le pubbliche amministrazioni; si è detto contrario alla realizzazione dello stadio della Roma a Tor di Valle, mentre il M5S ha dato parere favorevole. Il nome selezionato per la delega all’Ambiente è quello di Paola Muraro (classe 1964), manager esperta di rifiuti, sembra non proprio un’ambientalista convinta; ha lavorato per Ama, a cui ha richiesto 200mila euro a titolo di “equo premio” per un brevetto. Il nuovo assessore allo Sport sarà, invece, Andrea Lo Cicero: ex rugbista della Nazionale, classe 1976, faceva il pilone e quindi giocava in prima linea; dovrà farlo anche in questa nuova veste, pur non avendo alcuna esperienza in politica.

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Per la Cultura Virginia Raggi ha scelto Luca Begamo: ha già collaborato con le giunte Veltroni e Rutelli, ha creato a Roma il festival Enzimi e dal 2012 è segretario generale di Culture Action Europe, network europeo nato con l’obiettivo di fare pressioni sulle istituzioni comunitarie per tutelare musei, teatri, associazioni e biblioteche.

L’assessorato alla Semplificazione sarà affidato a Flavia Marzano: laureata in Scienze per l’informazione, è docente presso la Link Campus University e La Sapienza, dove insegna Tecnologie per la pubblica amministrazione; sul suo profilo Facebook rivisita a sua misura la sigla CoCoCo: “Collaboro per Condividere la Conoscenza”.

Un altro volto femminile è quello di Laura Baldassarre al Sociale, responsabile dell'advocacy istituzionale dell'Unicef Italia e già nell'Ufficio del Garante nazionale dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Per il delicato assessorato allo Sviluppo economico si è scelto il profilo di Adriano Meloni allo Sviluppo economico, blogger di TTG Italia ed ex ad di Expedia, oggi imprenditore nel turismo digitale.

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Dalla Consob (Commissione nazionale per le Società e la Borsa) arriva il nuovo assessore al Bilancio della capitale: è Marcello Minenna, barese di 45 anni, docente alla Bocconi di Milano e alla London Graduate School; è un esperto internazionale di derivati e studia l’applicazione dei modelli matematici alla finanza. Per i Trasporti c’è il nome di Enrico Stefàno, il più giovane, poiché ha solo 29 anni. Laureato in Giurisprudenza, ha lavorato in varie commissioni a Roma ed è appassionato di botanica ed ecologia. Per questo assessorato c’è in ballo anche la figura di un tecnico donna.

Daniele Frongia, colui che ha firmato un'opera sulla mala amministrazione di Roma, sarà presumibilmente il vicesindaco, con deleghe al Patrimonio e alle Partecipate, sempre che non vengano assegnate a Salvatore Romeo. Il nuovo Capo di gabinetto sarà, infine, Daniela Morgante, magistrato della Corte dei Conti ed ex assessore al Bilancio della prima giunta di Ignazio Marino.  #M5S #Politica Roma #Elezioni Amministrative