Mentre in commissione Giustizia al #Senato della Repubblica si continua a rinviare a data da destinarsi la prosecuzione dell'esame congiunto dei quattro disegni di legge per la concessione di #amnistia e #indulto, è il caos nelle carceri italiane dove continuano a registrarsi problemi di varia natura aggravati dalla situazione di sovraffollamento carceri che non accenna a placarsi del tutto dopo i primi miglioramenti ottenuti sul fronte della riduzione della popolazione carceraria con le misure predisposte dal Governo Renzi.

Indulto e amnistia, ennesimo rinvio al Senato: niente esame ddl a settembre

Tra le ultime novità emerse dalla convocazione ufficiale dei lavori della commissione Giustizia di Palazzo Madama, si apprende che dei ddl per amnistia e indulto non si parlerà nemmeno al rientro delle ferie estive, almeno non sicuramente nella prima settimana parlamentare che va dal 5 al 9 settembre.

Pubblicità
Pubblicità

Queste le notizie che arrivano dal Senato mentre nelle carceri italiane, con il caldo agostano, si aggravano i problemi non solo per i detenuti ma anche per gli agenti di polizia penitenziaria che sono costretti ad operare con un sovraccarico di lavoro dovuto sia al sovraffollamento carceraria che alla disponibilità di personale che risulta inferiore rispetto a quella normativamente prevista.

Il caos nelle carceri italiane, in aumento suicidi agenti polizia penitenziaria

Tra le ultime notizie che arrivano dal pianeta carceri il suicidio di due agenti di polizia penitenziaria tra ieri e oggi nelle carceri di Napoli e Massa Carrara. "Il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, persona sensibile e attenta ai diritti delle persone - ha dichiarato Angelo Urso, segretario generale Uil Pa Polizia Penitenziaria - deve dare i necessari input ad un capo del Dap attualmente aggrovigliato - ha sottolineato il dirigente sindacale - nella lentezza della burocrazia".

Pubblicità

Intanto, oggi, nel carcere bolognese della Dozza, un poliziotto penitenziario è rimasto ferito a un braccio, rimediando due settimane di prognosi, dopo che un detenuto, che ha sfasciato il bagno della cella, ha lanciato dei pezzi di ceramica contro gli agenti. A denunciare l'accaduto è Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe).