A settembre 2016 ripartirà alla Camera dei Deputati la discussione parlamentare relativa alla #legalizzazione dei derivati della #cannabis. Il dibattito sociale è più vivo che mai ed ogni giorno viene arricchito da prese di posizione di politici, scrittori, giornalisti ed opinionisti esperti in materia legislativa. Difficile, se non impossibile,  pronosticare quale sarà l'esito finale di un iter legislativo che si preannuncia lungo e intricato, ciò che c'è di certo è che ultimamente molte voci autorevoli stanno manifestando aperture significative nei confronti questa proposta di legge. 

Cannabis, sempre più consensi alla legalizzazione nelle istituzioni

Lo scrittore Roberto Saviano, il presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone e la La Direzione Nazionale Antimafia  rappresentano solo alcune delle voci di rilievo che nell'ultimo periodo si sono espresse favorevolmente in materia di legalizzazione.

Pubblicità
Pubblicità

Le parole di Cantone, sicuramente inaspettate, hanno determinato un vero e proprio polverone mediatico, emblematica in tal senso la presa di distanza dell'On. Giovanardi, da sempre in prima linea contro qualsiasi forma di accettazione delle droghe leggere, che ha definito la visione del presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione "assolutamente non condivisibile, assurda" .

Ma ancor più significativi sono stati gli attestati di stima, su tutti spicca quello di Felice Romano, con ogni probabilità ben più inaspettato delle parole dello stesso Cantone, dato che parliamo del segretario nazionale del Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori #Polizia)

"Legalizzare per rendere la cannabis meno pericolosa", le parole del segretario Siulp

Il Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) con i suoi 25.000 iscritti è il più numeroso ed influente  tra i sindacati di Polizia in Italia, il segretario Felice Romano, commentando le dichiarazioni di Cantone, ha voluto manifestare il suo l'assenso alla proposta di legge inerente alla legalizzazione dei derivati della cannabis, esponendo un pensiero in netto contrasto con quello di altri sindacati di Polizia, come ad esempio il SAP (Sindacato Autonomo di Polizia), più in linea con le posizioni dell'On.

Pubblicità

Giovanardi. Di seguito le parole di Romano: 

"Sono pienamente d'accordo con Cantone. Si tratta di sostanze che oggi sono utilizzate anche con finalità terapeutiche, tanto che la cannabis viene coltivata negli stabilimenti dell'Esercito italiano: Se la cannabis fosse somministrata attraverso un circuito legale sarebbe meno pericolosa e non conterrebbe quegli additivi chimici e inquinanti che fanno più danni dello stesso principio attivo."