Era stato definito l' "evento politico dell'anno a #Livorno" e in effetti c'è stato un grande successo di pubblico all'iniziativa organizzata dal gruppo di "Buongiorno Livorno" nella serata di martedì 30 agosto presso l'auditorium del centro civico nel quartiere Corea della città labronica, dove è intervenuto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Un'assemblea pubblica affollata alla quale hanno partecipato persone comuni e attivisti provenienti da varie parti della Toscana. Ecco le parti salienti del suo intervento.

"Deve finire la logica del profitto neoliberista secondo la quale si danno servizi pubblici solo in cambio di denaro"

"I poteri forti in Italia hanno privatizzato l'acqua, hanno privatizzato gli asili nido. A #Napoli noi invece stiamo cercando di mettere al centro il "bene comune", ovvero quello che non è del Governo, non è dei Sindaci ma è della comunità: questo è il passaggio centrale. Deve finire la logica del profitto neoliberista, secondo la quale dai un servizio alla tua comunità solo se essa ti dà denaro in cambio. Ho dovuto lottare 5 anni con funzionari e dirigenti che hanno provato a ostacolare la mia volontà di mettere a disposizione servizi come teatro, poesia e musica. Ho preso pure delle denunce. Quando ho rotto il Patto di Stabilità il Governo Monti con una circolare disse che dovevamo chiudere le scuole comunali oppure dovevamo privatizzarle: io parlai col direttore generale che mi disse che non c'erano alternative. Io mi guardai allo specchio e dissi: "La scuola pubblica non si può chiudere per un legge ordinaria, che vale meno della Costituzione". Io ho mandato via il direttore generale e ho firmato personalmente i contratti, nonostante il dissesto, tenendo le scuole aperte. Sono stato denunciato per questo e invece alla fine la Corte dei Conti ha archiviato dicendo che la Costituzione nella gerarchia delle fonti prevale e certi diritti sono possono essere soppressi. Dobbiamo rompere queste leggi assurde. Chi non ha il coraggio non faccia il sindaco."

"Centrodestra e centrosinistra sono la stessa cosa, fanno parte del sistema"

Quando i ragazzi di "Je So' Pazzo" occuparono il loro spazio li volevano sgomberare. Io chiarii a tutte le istituzioni che ero contrario, perché le cose che sono state abbandonate dai privati non vanno tutelate, ma invece date al territorio. Per me l'ex OPG non è un'occupazione ma una liberazione meritevole di tutela giuridica. Noi abbiamo recuperato autogoverno e autogestione. Ma lo scandalo è che ci siano soggetti con 10 case di proprietà di cui 8 sfitte. Dobbiamo convincerci che il potere spetta al popolo, se pensiamo di cambiare il paese usando gli stessi termini e strumenti del '900 non ce la faremo. Ma quale progresso, qui bisogna rimettere in sicurezza il paese! Loro sono eversivi? Noi siamo sovversivi. Loro cambiano la Costituzione? Noi la difendiamo. Bisogna cambiare la logica del PIL e dello spread che stanno dentro le logiche del capitalismo. Io sono per un ottimismo della ragione e del sentimento. Ci dobbiamo unire, senza guardare il pelo che ci distingue. Centrodestra e centrosinistra sono la stessa cosa e fanno parte del solito sistema che impone il neoliberismo. Sui rifiuti Rosa Russo Iervolino e Bassolino non erano incapaci, è che stavano dentro il sistema. Noi lo abbiamo rotto. Avremo qualche cartaccia di rifiuti, ma non c'è più l'emergenza. Sul piano nazionale i quattro Premier che mi sono trovato di fronte in questi anni (Berlusconi, Monti, Letta e Renzi) hanno fatto tutti politiche simili per smantellare i servizi pubblici: con blocchi delle assunzioni, blocchi dei trasferimenti e altro, hanno portato la gente all'esasperazione e ovviamente a lamentarsi delle inefficienze. Noi lavoriamo per dimostrare che il pubblico può essere efficiente. Spesso non è incompetenza, è volontà. A Venezia e Lodi i Sindaci #Pd sono stati arrestati, Banca Etruria è stata salvata in quel modo, Mafia Capitale. Noi ostacoliamo questo sistema e loro mi hanno giurato vendetta"