#Donald Trump, a due mesi dalle elezioni presidenziali in Usa, cerca gli ultimi appoggi per battere Hillary Clinton e diventare presidente degli Stati Uniti. L'ultimo endorsement che ha ricevuto, però, rischia di rivoltarglisi contro e fargli perdere molti favori. L'#Isis, infatti, lo ha definito "nemico ideale", in quanto, la sua politica fortemente xenofoba, contribuirebbe a fare nuovi proseliti e a radicalizzare i musulmani in America ed Europa.

Appoggio poco gradito 

L'Isis spera che Donald Trump diventi presidente degli Stati Uniti. E' quanto emerge da una serie di interviste e commenti sui social network da parte di militanti ed ex militanti del Califfato.

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A raccogliere le loro testimonianze è stato il "Foreign Affairs". L'articolo ha fatto rapidamente il giro del mondo, scatenando anche i tabloid che si sono subito scagliati contro Trump e la sua politica. I militanti dell'Isis, appoggerebbero Trump perchè, la sua politica xenofoba, non farebbe altro che radicalizzare ancora di più il sentimento antiamericano e anticattolico dei musulmani americani ed europei.

Fantoccio pro radicalismo

Al contrario, lo Stato islamico, teme la vittoria di Hillary Clinton, perchè, come Obama, non ha mai demonizzato i musulmani, affermando più volte che l'Islam non è l'avversario dell'America. L'Isis vede in Trump un fantoccio da usare per aumentare i propri proseliti. La politica di odio verso tutti i musulmani, che il candidato repubblicano sta portando avanti, rischia di ritorcerglisi contro.

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Il miliardario ha promesso di sradicare il Califfato con la mobilitazione di 30.000 soldati e, addirittura, l'utilizzo di armi nucleari. Ha, inoltre, proposto di bandire dagli Stati Uniti tutti i musulmani, o, almeno, quelli provenienti da paesi a rischio terrorismo. Queste idee, sono viste dai seguaci dell'Isis, non come un pericolo, ma come un alleato per la loro politica. Le parole del Tycoon alimentano, infatti, l'idea che l'Occidente voglia sterminare tutti i musulmani per porre le basi di un vero e proprio dominio e questo non farebbe altro che aumentare i proseliti del Califfato. Insomma: senza volerlo, Hillary Clinton si ritrova con un alleato politico in più. L'Isis, infatti, "appoggiando" Trump, potrebbe scatenare terrore tra gli elettori americani, spingendo molti indecisi, a dare il voto all'ex first lady, #Elezioni politiche