La programmazione culturale e l'organizzazione degli eventi in cartellone rappresentano oggi per un comune anche la possibilità di declinare un'idea che contribuisca a rafforzare l'identità stessa della comunità e la sua capacità attrattiva verso l'esterno. A conclusione dei festeggiamenti per la festa patronale e memore di quanto già accaduto in occasione del carnevale, Michele Gianni, consigliere comunale di opposizione a Solarino, ha ritenuto opportuno fare un bilancio sulle politiche culturali e dello spettacolo gestite dall'Amministrazione comunale in carica e il suo bilancio è negativo, così come riportato in queste ore dalle testate on line Siracusanews e Siracusa Times.

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Politiche culturali e identità storica

Secondo Michele Gianni, l'Amministrazione comunale in questi quattro anni ha commesso il grave errore di etichettare gli eventi legati al processo culturale messo in moto dalla precedente classe dirigente solarinese come questioni che avessero una coloritura politica, di fatto azzerando il buon lavoro fatto in passato e che aveva dato origine alla valorizzazione della Casa del Novecento oppure, per fare un altro esempio, alla bella iniziativa dei "Ciuri i maju". Ma la stessa corsa dei carroccioli, che meritava di essere potenziata in modo da diventare un evento trainante per la comunità e un fattore di attrazione verso l'esterno, è stata penosamente ridimensionata e, di fatto, messa in difficoltà, senza alcuna colpa da parte degli organizzatori.

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La necessità di una cabina di regia

Michele Gianni non lesina critiche neanche alla mancanza di una cabina di regia sull'organizzazione degli eventi, al punto che nello stesso giorno sono state collocate più iniziative e in alcuni giorni nessuna, oppure al fatto che alcune hanno ricevuto contributi pubblici e altre solo privati o, infine, al fatto che alcune scelte a fronte dell'enorme esborso economico per un piccolo comune non hanno prodotto risultati altrettanto importanti. Infine, ricorda che nella vicina Floridia con gli stessi soldi utilizzati per il carnevale, è stata riempita la piazza per ben due serate. "Bisognerà rimboccarsi le maniche per far fare un salto di qualità alla nostra Solarino", chiosa Gianni. #Musica #Cultura Catania #Pubblica Amministrazione