Il governo tedesco ha intenzione di chiedere ai cittadini di accumulare cibo e acqua in caso di un attacco terroristico catastrofico. Ad affermarlo è il Frankfurther Allgemeine Sonntagszeitung, che prende in esame la questione e fa notare come il paese si trovi in stato di allerta dopo i due attacchi islamici e la follia di un adolescente mentalmente instabile compiuta il mese scorso. Il governo ha anche annunciato l'intenzione di destinare una somma considerevole di risorse aggiuntive per la polizia e le forze di sicurezza per creare una speciale unità di contrasto alla criminalità informatica e il terrorismo.

Nel rapporto scioccante, il giornale ha citato una relazione del ministro dell'Interno tedesco, dal titolo "Concept per la difesa civile", come dire che "la popolazione sarà obbligata a tenere scorte di cibo per dieci giorni."

Un portavoce del ministero dell'Interno ha osservato che il piano è in discussione dal Consiglio dei Ministri del Cancelliere Angela #merkel prossimo, prima di essere presentato dal ministro nel pomeriggio, ma ha rifiutato di fornire ulteriori dettagli sulla questione.

Pubblicità
Pubblicità

Secondo il piano, il popolo tedesco è chiamato ad accumulare acqua potabile sufficiente per una durata di cinque giorni come misura precauzionale contro il flagello del terrorismo islamico.

La gente dovrebbe "prepararsi in modo appropriato per uno sviluppo che potrebbe minacciare la nostra esistenza e non può essere escluso categoricamente che ciò non avvenga in futuro", afferma il rapporto.

La richiesta di stoccaggio delle risorse civili arriva sulla scia del ministro della difesa tedesco che afferma dall'inizio di questo mese che la Germania si trova ora nel "mirino del terrorismo" e che le forze di sicurezza saranno chiamate ad esercitarsi a stretto contatto con la polizia per prepararsi ad una grande escalation del terrore.

La richiesta ai tedeschi ad accumulare le risorse sarebbe una misura precauzionale, vista la minaccia terroristica che potrebbe compromettere le infrastrutture civili per un periodo di una settimana o più.

Pubblicità

Tale decisione sarà certamente utilizzata dagli avversari della “politica della porta aperta” del Cancelliere Angela Merkel per quanto riguarda i profughi siriani.

Nel solo 2015, la Germania ha accolto più di 1 milione di rifugiati, soprattutto quelli in fuga dalla zona di guerra siriana, e ha anche contestualmente registrato, come gran parte dell'Europa, un aumento del numero di attacchi terroristici. La relazione tra aumento dei flussi migratori e attentati non non è provata a livello empirico, dato che un discreto numero di attacchi è stato commesso da persone residenti da lungo tempo in Europa, ma la tolleranza della popolazione verso la crescente minoranza islamica è stato incrinata anche dalla crescente frequenza di atti terroristici.

Da notare anche che la popolarità della Merkel è crollata ai suoi minimi storici, con un sondaggio di aprile che indica che il 65% del popolo tedesco è stato sconvolto dalla sua politica della porta aperta mentre l'immigrazione è approvata solo dal 34% del campione.

Pubblicità

#russia