Dopo la solidarietà di tutte le comunità islamiche moderate presenti in Italia, dimostrata domenica mattina 31 luglio 2016, attraverso la presenza degli Imam in molte chiese cattoliche italiane per la celebrazione delle eucarestie, a sorpresa, il leader musulmano Izzeddin Elzir, in una intervista rilasciata a Repubblica, chiede al nostro Premier #Matteo Renzi di procedere, nel più breve tempo possibile, alla predisposizione di un accordo tra lo Stato italiano e la religione musulmana per l’istituzione ‘dell’8 per mille’.

Il messaggio è chiaro: sancire questo accorso significherebbe per i molti musulmani presenti nel nostro territorio, poter costruire finalmente le moschee come luoghi di culto ufficiali, al fine di potere uscire dalla semi - clandestinità e celebrare i propri riti nel pieno rispetto della legalità, così come fanno i cristiani da oltre 1700 anni all'interno delle loro chiese.

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Gli imam: ‘Islam significa pace, non morte’: musulmani e cristiani pregano insieme

Una domenica storica, quella trascorsa ieri, 31 luglio 2016, in molte cattedrali cattoliche italiane. Gli Imam e gli esponenti della #Chiesa cattolica hanno pregato insieme, ritrovandosi gli uni accanto agli altri, pronti a condividere il dolore del mondo cattolico per il recente brutale assassinio di padre Jacques Hamel, ucciso da due attentatori jihadisti nella chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray in Normandia (FRANCIA).

Proprio a margine delle celebrazioni di ieri il leader musulmano, Izzeddin Elzir, viene intervistato da Repubblica, e lo stesso dichiara: ‘Portiamo una testimonianza di dialogo, condivisione e solidarietà ai nostri fratelli cristiani’. Un atto di apertura, insomma, senza precedenti e che segna il passo ad un cambiamento radicale ed epocale per l’intera umanità religiosa, destinato, senza dubbio, a perdurare nel tempo, un segnale di pace e di serenità tra due culture religiose, oramai distanti da almeno un millennio.

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Solidarietà e condivisione dal mondo musulmano: tutto, però, ha un prezzo

Un importante segnale di disponibilità, quello di ieri, orientato a scongiurare eventuali attentati o gesti inconsulti, deprecabili da tutti e dalla comunità musulmana in particolare, i quali potrebbero verificarsi nuovamente sia in Italia che in Europa. Ma, a conclusione della stessa intervista, il leader musulmano in Italia dichiara qualcosa che non lascia dubbi circa gli obiettivi che la comunità dei musulmani ha a proposito della convivenza civile e della piena integrazione del mondo occidentale con quello islamico. Una dichiarazione destinata a far discutere il mondo politico, in particolare, Elzir dichiara: ‘Con l'8 per mille poteremmo avere finanziamenti per garantire la formazione dei nostri imam totalmente in Italia ed eviteremmo fondi stranieri per la realizzazione delle moschee’.

Le moschee in Italia: un’iniziativa funzionale all’integrazione ma povera di consensi

Integrazione significa anche questo e le istanze dei musulmani sono legittime e condivisibili per molti politici riformisti e di sinistra.

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Bisogna però vedere cosa ne pensa di questa proposta il PD e soprattutto Matteo Renzi, in un momento di difficoltà come questo, interessato più alle sue beghe politiche e personali che ad altro: primo tra tutti le sorti sul prossimo referendum costituzionale, la legge elettorale denominata Italicum e i dati poco consolanti che giungono in questi giorni dai sondaggi sulla sua popolarità, con un calo vertiginoso di consensi che non ha precedenti da due anni a questa parte. #Islam