"Sembra che il Ministero dell’Interno abbia predisposto per domani, mercoledì 24 agosto, la deportazione di migranti (tra i quali verosimilmente numerosi richiedenti la protezione internazionale) verso Khartoum (Sudan) con scalo in Egitto, con un volo programmato per le ore 12.45. La notizia non è stata né confermata né smentita ufficialmente. Se fosse vero, sarebbero ipotizzabili gravissime violazioni di legge".

Comincia così un agguerrito e allarmato comunicato firmato dai deputati di Possibile Giuseppe #civati e Andrea Maestri e dall'europarlamentare Elly Schlein a proposito del rimpatrio di 48 richiedenti asilo da Ventimiglia verso il Sudan con scalo in Egitto.

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A finire sotto la lente d'ingrandimento del partito di Pippo Civati ci sono una serie di violazioni elencate nel comunicato ufficiale a proposito dei respingimenti collettivi.

"Egitto e Sudan - continua il comunicato di Possibile- sono paesi in cui il rispetto dei diritti umani non è garantito ed ognuno dei deportati ha diritto alla valutazione individuale della sua domanda di asilo. Né può essere deportato senza essere obbligatoriamente informato circa il diritto di presentare domanda di asilo". In un'intervista Civati ha avuto anche modo di denunciare lo scarso aiuto concreto che l'Italia sta ricevendo dall'Europa poche ore dopo l'incontro tra Renzi, Merkel e Hollande a Ventotene: "L'Europa non ci aiuta, no. Quindi è il momento di denunciare precisamente la situazione e riunire tutti gli Stati che approvano la posizione italiana.

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L'Europa - ha aggiunto il segretario di Possibile - non la fanno i capi di stato e tantomeno le passerelle come quella di Ventotene: l'Europa la si fa con un movimento politico e d'opinione."

Ora l'indice è puntato verso il Ministro Alfano a cui vengono chiesti chiarimenti circa la legittimità dell'operazione.

Sul tema si è alzata anche la voce dell'avvocato della Caritas di Ventimiglia Alessandra Ballerini: “Si tratta di una deportazione di massa verso un Paese dov’è certa la violazione dei loro diritti fondamentali, dov’è in pericolo la loro stessa vita. Con questa operazione il nostro Paese si rende complice di tutte le violazioni che saranno poste in essere da questi regimi”.

Agli esponenti di Possibile e all'avvocato Ballerini si unisce il senatore PD Luigi Manconi: “Non possiamo correre il rischio di rimpatriare nessuno senza adeguate garanzie sulla sua incolumità”. Questo il commento del presidente dell’associazione “A Buon Diritto”. #immigrazione