Nella tarda mattinata di questo lunedì 8 agosto a Roma la Corte di Cassazione ha dato il via libera ufficiale sulle firme raccolte dal Comitato per il Sì al referendum sulla Riforma Costituzionale.

L'Ufficio centrale per il referendum aveva tempo per decidere sull'ammissibilità del quesito fino al 15 agosto, ma ha già verificato che le firme raccolte del Comitato per il Sì superano il tetto delle 500 mila richieste e pertanto ha dato il via libera ufficiale alla consultazione. 

Le possibili date del referendum

Ora il governo avrà 60 giorni per fissare la data della consultazione. Tale data coinciderà con una domenica tra il cinquantesimo e il settantesimo giorno dopo il decreto di indizione promulgato dal Presidente della Repubblica.

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Pertanto il giorno del voto oscillerà fra domenica 2 ottobre e domenica 11 dicembre. Anche se, secondo fonti vicine al Governo, le date più probabili sono quelle di domenica 20 novembre o del 27 novembre

La Corte di Cassazione ha inoltre di fatto deciso che si voterà con un quesito unico, come peraltro era sempre avvenuto nei precedenti referendum confermativi su modifiche costituzionali (nel 2001 e nel 2006). Non è avvenuto quindi il possibile "spacchettamento" del voto in diversi quesiti in base ai vari punti della riforma (e quindi diverse schede nell'urna per gli elettori) che era stato richiesto in particolare da parte dei Radicali Italiani, ma anche da alcuni singoli esponenti delle altre forze politiche.

Il testo del quesito referendario

Ecco il testo del quesito referendario che sarà sottoposto al voto confermativo dei cittadini italiani, i quali dovranno apporre la croce sul SI oppure sul NO alla seguente domanda: "Approvate il testo della legge costituzionale concernente 'disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione', approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?". #Costituzione italiana #referendum costituzionale