Soffia un vento gelido di crisi nell'Europa del dopo-Brexit, un vento che scopre gli errori e i limiti di quest'Unione europea, spazzando via i sogni di quanti vi avevano creduto, e che scuote l'opinione pubblica, distruggendo le ultime barriere difensive e scoprendo le pecche di politiche nazionalistiche, non confacenti agli ideali dei Padri fondatori.

Eppure questo vento accoglierà oggi i tre leaders di Francia, Germania, #italia nel vertice di Ventotene e farà da eco alle tre crisi fondamentali che attanagliano l'Europa di oggi: la crescita stentata, senza lavoro, il terrorismo di matrice jihadista, che ha individuato proprio nell'Europa il terreno più fertile per la sua strategia, e il massiccio flusso migratorio dai paesi della disperazione di uomini ormai senza patria e senza destino.

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L'incontro avrà luogo sulla portaerei Garibaldi, dove si terrà, alle 18,00, una conferenza stampa, al termine della quale avrà inizio il colloquio privato tra i tre 'grandi'. Per l'occasione sono state disposte massicce misure di sicurezza e la Garibaldi, di per sè, rappresenta un'isola sicura nello tsunami di rischi e incertezze creati dal terrorismo.

Il rilancio dell'Ue

In realtà si tratta di un vertice preparatorio, tappa intermedia e d'obbligo, in vista di quelli futuri e decisamente più determinanti, sia nell'ambito delle politiche interne dei tre Stati, che nell'ambito della politica europea.

Tre Stati afflitti al loro interno da profonde crisi e che vedono il progressivo affermarsi dei partiti di destra (è il caso della Germania della Merkel e della Francia di Hollande). Tre Stati pronti a tracciare una linea politica d'azione comune, finalmente consapevoli della necessità di difendere l'immagine, ormai sfocata, di un'Europa unita.

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Nella globalizzazione del terrore l'Europa deve riscattare la sua identità culturale e deve risolvere, nelle sue diverse realtà nazionali, le notevoli disuguaglianze sociali ed economiche, al fine di consolidare i prodromi della sua democrazia.

Il diritto al lavoro, che si configura anche come un diritto alla cittadinanza, va tutelato e certamente i 20 milioni di disoccupati di oggi minano le basi stesse della democrazia. 

E' auspicabile che nell'incontro di oggi, nella patria di uno dei Padri dell'#Ue, i tre leaders possano trovare ispirazione e acquisire quell'energia necessaria per affrontare e allontanare definitivamente l'attuale bufera anti-europeista. #news