La retromarcia di #Mario Monti sulle Olimpiadi 2024 a Roma non è andata giù al Movimento 5 Stelle. Quel “le condizioni di oggi non possono essere paragonate a quella stagione di austerity” è risuonato come un nuovo schiaffo alla credibilità della nuova classe dirigente che governa Roma e che punta a entrare a Palazzo Chigi. A una replica sul tema specifico, i grillini hanno preferito muoversi sul piano istituzionale. È così che è stato pubblicato sul blog di Beppe Grillo un post dal titolo emblematico a firma degli eletti a cinquestelle: “Un gruppo parlamentare non si nega nessuno”. Il #M5S ha infatti puntato il dito contro l’ultima manovra di palazzo di Monti che, dopo l’eclissi di Scelta Civica, ha costituito un nuovo gruppo a Montecitorio composto da dieci parlamentari (e non da 20 come indicato dal regolamento).

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L’obiettivo di tale azione, secondo la dichiarazione del M5S Parlamento è chiara: incassare i fondi distribuiti dalla Camera ai singoli gruppi e rivendicare un rappresentante nell’ufficio di presidenza con il relativo incarico da segretario remunerato all’incirca 300mila euro.      #Beppe Grillo