Luigi #Di Maio parla agli ambulanti - Luigi Di Maio è certamente tra i personaggi più carismatici e apprezzati dal popolo del #movimento 5 stelle. Il vicepresidente della Camera dei Deputati ha parlato nel corso della manifestazione nazionale degli ambulanti a Roma. Lo scopo dell'incontro era di riunirsi per protestare contro la direttiva Bolkestein, la quale ha stabilito una riassegnazione, attraverso gare organizzate, delle concessioni di suolo pubblico per l'anno in corso. Di Maio ha parlato agli ambulanti manifestando la sua opinione sullo Stato. 

Di Maio parla agli ambulanti, l'opinione sullo Stato

"Non è solo una questione di Bolkestein.

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Hanno svenduto le nostre aziende di stato, la nostra scuola, la nostra sanità e ora stanno svendendo il vostro lavoro. La chiamano liberalizzazione, globalizzazione,ma sono tutte sciocchezze. Siamo uno stato sovrano e ci riprenderemo la nostra sovranità" ha urlato a gran voce Luigi Di Maio agli ambulanti. Il politico del Movimento 5 Stelle ha sottolineato anche l'importanza che per lui ha il no al referendum sulla riforma costituzionale. 

Di Maio sul referendum e sul ritorno di Grillo

Accolto tra gli applausi sul palco della manifestazione nazionale degli ambulanti, Luigi Di Maio non ha nascosto il suo pensiero sul governo di Matteo Renzi. Il no al referendum del 4 dicembre è il punto da cui partire. Crede nel suo partito Di Maio e nelle potenzialità dei grillini. Superate le difficoltà del caso dell'assessore Muraro, il vicepresidente della Camera torna a raccogliere consensi ed è, secondo quanto emerge da un sondaggio di Scenari Politici per l'Huffington Post, il preferito dell'intero Movimento 5 Stelle dopo Beppe #GRILLO

Recentemente Di Maio si è espresso anche sul suo partito, dichiarando: "Beppe è sul campo, ci darà una mano ancora di più.

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Davide Casaleggio continua a gestire i nostri sistemi operativi, noi siamo quelli che stanno in Parlamento". Il grillino commenta la scelta del leader ed ex comico di tornare alla guida del movimento dichiarando che non è stato un colpo di scena.