La terza decade del mese di settembre fa registrare un nuovo colpo di scena nei #Sondaggi politici. Il Movimento 5 Stelle si lascia alle spalle la crisi momentanea, causata dalla questione di Roma, riprendendo l’inseguimento al Partito Democratico. L’obiettivo dei pentastellati è ottenere la leadership, che attualmente dista solamente pochi punti percentuali. Il gap si è ridotto, non solo per la crescita del movimento di Beppe Grillo, ma anche per via del calo importante del partito di Governo con a capo Matteo Renzi. In attesa di sviluppi, diamo un’occhiata alle intenzioni di voto rilevate da SWG in questi primi giorni della stagione autunnale.

Pubblicità
Pubblicità

SWG: Lega Nord e Forza Italia terzi a pari merito

L’istituto di ricerche ha interpellato i cittadini italiani circa le preferenze ai partiti politici ed è emerso che il #Pd rimane il più quotato con il 30,5%. Rispetto alla volta scorsa, però, si regista un calo dell’1%, che permette al #M5S di avvicinarsi nuovamente in maniera pericolosa. Infatti, grazia anche al +0,8% fatto segnare, si porta al 25,6%. In terza posizione, appaiati con il 13,9%, troviamo i partiti di Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. L’uno (Lega Nord) rimane stabile rispetto a prima, l’altro (Forza Italia) guadagna lo 0,1%.

C’è poi Sinistra Italiana attestata al 3,9%, con un incremento importante (+0,4%), mentre Fratelli d’Italia perde terreno (-0,4%), portandosi al 3,7%; leggera flessione anche per Nuovo Centrodestra (-0,2%), che scende al 3,4%.

Pubblicità

Seguono Rifondazione Comunista, Italia dei Valori e Verdi, rispettivamente con 1,2% (+0,1%), 0,7% (+0,2%) e 0,5% (-0,1%). Per quanto concerne gli altri dell’area governativa, la percentuale è dello 0,8% (+0,1%), poi troviamo gli altri all’opposizione con l’1,9% (=). Nel complesso il listone CDX è in testa con il 31,5%, estromettendo di fatto il i grillini guidati da Luigi Di Maio dal ballottaggio. Un dato, però, preoccupa e non poco. Si tratta della percentuale di coloro che non si esprimono, attualmente al 40,8% tra tutti gli intervistati. Prima di lasciarvi, vi invitiamo a seguirci, cliccando sul tasto in alto, per ricevere ulteriori aggiornamenti sui sondaggi elettorali, specie ora che si avvicina il referendum costituzionale. Infatti, la consultazione attesa per novembre potrebbe essere importante per il futuro del Governo.