La settimana si chiude con i nuovi #Sondaggi politici di SWG. I dati pubblicati sono preoccupanti per il Movimento 5 Stelle, che risente della questione romana. Il caso della giunta capitolina ha fatto perdere consensi ai grillini, che si vedono sfuggire il Partito Democratico. Come se non bastasse, adesso si ritrovano ad inseguire anche il Centrodestra, che unito raccoglie circa un terzo dei voti, superando addirittura il partito di Governo. Uno scenario completamente differente rispetto a quello visto fino a qualche settimana fa, con i pentastellati in forte rimonta, addirittura quotati in testa per alcuni istituti di ricerche. In attesa di ulteriori intenzioni di voto dei cittadini, vediamo di approfondire quanto rilevato da SWG, mostrandovi le percentuali esatte.

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SWG: Matteo Renzi allunga sui rivali

Il #Pd è il primo partito in Italia. Ad oggi raccoglie il 31,5%, incrementando di mezzo punto percentuale il proprio valore rispetto alla settimana precedente. Il vantaggio sul #M5S si dilata, grazie anche alla perdita di quest’ultimo (-0,3%), che porta Luigi Di Maio al 24,8%. Sembrano essersi così ristabilite le stime di qualche mese fa, dopo che i grillini si erano portati minacciosamente a ridosso di coloro che detengono la leadership. A seguire troviamo Lega Nord e Forza Italia divisi da un niente. Il primo, che perde lo 0,2%, viene attestato al 13,9%, mentre il secondo, che fa registrare un calo dello 0,1%, si trova al 13,8%. C’è poi Fratelli d’Italia al 4,1% (+0,2%), mentre Nuovo Centrodestra si inserisce alle sue spalle con il 3,6% (+0,2%), superando Sinistra Italiana (3,5%), che in questa tornata incrementa dello 0,1%.

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Proseguiamo con Rifondazione Comunista all’1,1% (-0,3%), mentre Verdi e Italia dei Valori sono attestati rispettivamente allo 0,6% (-0,1%) e 0,5% (-0,1%). Le altre liste, infine, raccolgono lo 0,7% nell’area di Governo e l’1,9% all’opposizione.

Sommando tutte le cifre ottenute dai partiti del Centrodestra, abbiamo un totale di 31,8%. Questo permette loro di andare in testa, con un margine di 0,3% sul PD e decisamente maggiore (7%) rispetto al M5S. In questo momento, dunque, se si andasse a votare, vedremmo escluso dal ballottaggio proprio il movimento pentastellato, il quale a posteriori possiamo dire che paga a caro prezzo la faccenda di Roma, che ruota intorno alla giunta amministrativa di Virginia Raggi. In attesa di sviluppi, vi invitiamo a seguirci per ricevere degli aggiornamenti sui sondaggi elettorali e scoprire gli ultimi trend sulle opinioni degli italiani sui partiti e sui leader della politica.