Nuovo aggiornamento settimanale sul tema #amnistia e #indulto 2016 con le ultime notizie aggiornate a fine ottobre. Focus su Rita Bernardini e le nuove adesioni alla marcia del prossimo 6 novembre intitolata a Marco Pannella e Papa Francesco. Una delle personalità di maggiore personalità all'interno dei Radicali Italiani sta compiendo una serie di visite nei diversi carceri italiani. Di recente è stata a Pisa, come testimonia il sito radioradicale.it. Al termine della visita, l'ex deputata ha avuto modo, in una conferenza stampa, insieme a Massimo Lensi, di trattare diversi temi, tra cui quello appunto legato all'amnistia, facendo riferimento anche alla prossima marcia indetta a Roma nella prima settimana del prossimo mese. 

Ultime adesioni alla marcia di novembre

Nel corso dell'ultima settimana sono state ufficializzate nuove adesioni alla marcia del 6 novembre per i provvedimenti di amnistia e indulto, quelle di Gregorio Gitti (entrato a far parte del Partito democratico dal 2 ottobre 2014, dopo aver fatto parte di Scelta Civica nel 2013), Paolo Tancredi (deputato del Nuovo Centrodestra, in passato nel Popolo delle Libertà), e Alessandro Zan (ex Sel, deputato del Partito democratico dal novembre del 2014).

Pubblicità
Pubblicità

Oltre alle tre figure della politica italiana, si sottolinea anche l'adesione Coordinamento Regionale della Polizia Penitenziaria per la Cgil dell'Emilia Romagna, della Camera Penale di Roma, dell'Associazione Psicologi di Strada Onlus, delle Comunità islamiche d'Italia, della Cei e della Fondazione Di Liegro. Ricordiamo che la marcia avrà inizio dal carcere romano di Regina Coeli nella prima mattinata di domenica. Alla mobilitazione promossa dai Radicali hanno già aderito numerose personalità di spicco. Tra queste, ricordiamo Antonello Venditti, Vasco Rossi, don Antonio Mazzi, la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria e Luigi Manconi (Partito democratico). Prevedibile la grande riuscita della mobilitazione, che avrà una notevole diffusione mediatica, o almeno è questo l'obiettivo dei Radicali, che proseguono la loro battaglia per le carceri italiane, ritenute da tempo non all'altezza.

Pubblicità

Ulteriori aggiornamenti sulla manifestazione nel corso dei prossimi giorni.