Nuovo approfondimento su #amnistia e #indulto 2016. L'articolo di oggi prende spunto su una nota pubblicata dal sito bastaunsi.it relativo al referendum costituzionale di quest'anno e all'articolo 79 della Costituzione, che disciplina appunto gli istituti di amnistia e indulto. La domanda è: cambia qualcosa oppure no se si scegliere di votare sì al prossimo referendum? Di seguito la risposta al quesito e le ultime notizie sulla questione, che continua a rimanere di estremo interesse nel nostro Paese. 

Cambia qualcosa oppure no? 

Il portale bastaunsi.it spiega ciò che cambierebbe nella modifica apportata all'articolo 79 della Costituzione nel caso vinca il sì al referendum.

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Di fatto, la modifica sostanziale resterebbe soltanto scritta. Il primo comma dell'articolo reciterebbe: "L'amnistia e l'indulto sono concessi con legge deliberata a maggioranza dei due terzi dei componenti della Camera dei deputati, in ogni suo articolo e nella votazione finale". Anziché prevedere la maggioranza dei due terzi dei componenti delle due camere (Camera dei deputati e Senato), qualora vincesse il sì il disco verde ai due provvedimenti arriverebbe esclusivamente dalla Camera dei deputati. Dunque, la sostanza dell'articolo 79 resterebbe invariata. 

Nuove adesioni

Il prossimo mese è fissata la marcia per amnistia e indulto intitolata alla memoria di Marco Pannella e all'attuale pontefice Papa Francesco, che più volte, nei mesi passati, si è espresso a favore, un appello però rimasto inascoltato dalla classe politica italiana.

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Nel corso della trasmissione radiofonica Radio Carcere, dove si è discusso della marcia del 6 novembre, sono state annunciate diverse adesioni importanti. Parteciperanno alla manifestazione pacifica l'Aiga, l'organizzazione Giustizia della Funzione Pubblica Cgil, l'associazione Il Carcere Possibile Onlus ed infine l'associazione Bambini senza sbarre.

Partecipanti illustri

Ad un mese dalla marcia del 6 novembre, si conoscono anche le prime adesioni di personaggi illustri, che spaziano dal mondo della politica a quello della musica e della società civile. Tra i tanti che prenderanno parte all'importante evento del prossimo mese, citiamo Vasco Rossi e Antonello Venditti, ma anche don Antonio Mazzi e Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano. Di recente la Cucchi si è detta soddisfatta circa la perizia fatta dagli esperti nominati dal gip di Roma, perizia che riconosce, ha sottolineato la sorella di Stefano Cucchi, le due fratture alla colonna vertebrale, dettaglio ritenuto molto importante da Ilaria.