Sono stati commenti volgari e sessisti quelli che il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rivolto alle donne. La notizia è stata resa pubblica dal Washington Post il 7 Ottobre corrente anno ed ha subito scatenato clamore e indignazione. Dalle riprese, mai state trasmesse, fatte sul set della soap opera "Days of our lives", possiamo ascoltare chiaramente commenti sgradevoli contro l'attrice Arianne Zucker e le donne in genere: "Le donne si lasciano fare tutto quello che vuoi da uno famoso come me".

Interviene in sua difesa la moglie Melania Knauss

Melania Knauss, moglie del candidato repubblicano, nega di conoscere l'uomo che ha pronunciato parole tanto offensive nei riguardi del genere femminile e dichiara: "Le parole di Donald sono inaccettabili ed offensive, non rappresentano l'uomo che conosco", e continua mostrando la sua intenzione a perdonare il marito: "Donald ha il cuore e la mente di un leader e per questo spero che gli americani accettino le sue scuse sincere così come le ho accettate io".

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Ma una moglie in campagna elettorale cos'altro può dire o fare? Non esistono di certo alternative. Il mondo politico sta voltandogli le spalle e anche coloro che lo appoggiavano si stanno allontanando. Ma Trump si è pugnalato da solo, con le sue stesse mani. Non ha avuto rispetto nemmeno per la figlia Ivanka. 

Trump incita la cultura dello stupro

In un'intervista rilasciata nel 2006 ad Howard Stern, Trump usa termini volgari ed offensivi anche nei confronti della figlia Ivanka che descrive come "a piece of ass", letteralmente "un pezzo di figa" e parla delle donne sostenendo quanto sia semplice mollarle dopo i 35. Non possiamo, quindi, meravigliarci se qualcuno ha definito tutto ciò come una "cultura dello stupro", una "incitazione alle molestie sessuali". Viviamo in un mondo dove la donna è già vittima in partenza e, sinceramente, non vogliamo essere governati da persone superficiali e prive di moralità, persone che, pur senza volerlo, incoraggiano la violenza e il femminicidio.

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Gli americani sembra ne stiano prendendo atto, ma è ancora tutto da vedere.  #Elezioni #Donald Trump