#hillary clinton e #Donald Trump tra dieci giorni si affronteranno alle urne, per le elezioni presidenziali più tormentate della storia americana. La candidata dei democratici è alle prese con il Mailgate e Trump con le accuse di sessismo, razzismo, omofobia, e alle molestie sessuali che si stanno moltiplicando. La Clinton che sembrava uscita pienamente a testa alta dal problema delle mail, oggi si ritrova in mezzo alla bufera perché l'Fbi ha deciso di riaprire l'inchiesta, e questo potrebbe essere un duro colpo per la candidata democratica. Uno scandalo di vasta portata potrebbe gravare molto sul voto del popolo americano.

Hillary Clinton e il caso delle mail

Il caso delle mail è relativo al passato, e riguarda il periodo in cui Hillary Clinton era Segretaria di Stato.

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Stando alle carte dell'inchiesta lei aveva utilizzato un account di posta privata per comunicazioni ufficiali, anche quelle che erano da ritenersi strettamente confidenziali. È ovvio che le mail private non hanno la sicurezza che può avere un account ufficiale, dotato di sistemi di sicurezza e crittografia avanzati. Seppure negli ultimi tempi gli hacker esperti hanno dimostrato di poter fare molto, un account di posta privata è vulnerabile per molti più pirati del web.

L'Indagine del 2015

Nel 2015 l'Fbi aveva analizzato 55 mila email provenienti dall'account privato di Hillary Clinton, e tra queste oltre duemila erano ritenute a carattere confidenziale, ovvero con argomentazioni che ritenevano necessario l'appellativo di "Confidential". Invece secondo le indagini svolte, queste mail sono state inviate tutte come un normalissimo scambio di posta privata.

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Nonostante tutto questo lavoro minuzioso, a cui ha collaborato la stessa Clinton per agevolare il lavoro mastodontico di individuazione delle mail, il caso era stato archiviato.

La riapertura delle indagini

Il caso è tornato alla luce non per volontà delle autorità di riprendere in mano il caso passato, ma in seguito ad un altro filone di inchiesta che vede protagonista Anthony Weiner, ex marito della più stretta collaboratrice di Hillary Clinton, ovvero Huma Abedin. Weiner è indagato per alcuni scambi di messaggi pesanti a sfondo sessuale, tra lui e una ragazzina di 15 anni. La moglie Huma aveva già chiesto la separazione dal marito, e l'Fbi messo sotto sequestro i Pc che poteva aver utilizzato Weiner per inviare messaggi. Nell'indagare sull'ex marito, l'Fbi ha scoperto anche altro che non c'entrava nulla con quello che cercavano, ovvero un nuovo gruppo di email di Stato e confidenziali che sarebbero state inviate con un account di posta privata. In un primo momento si era pensato al Mailgate del 2015, ma poi secondo L'Fbi le mail sono state inviate dalla stessa Huma Abedin per conto di Hillary Clinton.

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Donald Trump esulta, la Clinton è tranquilla

A 10 giorni da un'elezione in cui Donald Trump finora è stato falcidiato e abbandonato anche da stretti collaboratori che lo avevano definito come indifendibile, per lui questo è un grande colpo di fortuna. Adesso che uno scandalo ha colpito di nuovo la Clinton, con addirittura la recidività, l'ago della bilancia del voto potrebbe cambiare un po' direzione, ed avvicinare di più i due candidati che ora se la giocano quasi alla pari. La Clinton si dichiara tranquilla, e dice che sarà fatta luce sul caso come già accaduto in passato, e Barack Obama ha confermato il sostegno alla candidata dei democratici. Tra 10 giorni ci sarà la fila alle urne, e vedremo che cosa sceglierà il popolo americano. #Hillary Clinton e Donald Trump