Se gli psicologi hanno iniziato un loro movimento di opposizione contro l'approvazione della legge Iori, la parlamentare del Pd lancia un appello. La preoccupazione principale degli educatori e dei pedagogisti è, ovviamente, che il disegno di legge n. 2443 ritorni alla Camera. Viene specificato che anche se 'venisse modificata una sola virgola' l'intero iter legislativo ricomincerebbe daccapo. 

Legge Iori in Senato

La parlamente del Pd ha aggiornato, come di sua consuetudine, i diretti interessati. Infatti, ha dichiarato che l'11 ottobre è stato raggiunto un importante risultato, in quanto la #legge iori ha iniziato il suo iter in Senato, in VII Commissione.

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La proposta di legge ha avuto la sua prima discussione con la relazione della senatrice Puglisi. Non bisogna sottovalutare questo aspetto, perché spesso le proposte di legge rimangono in una sorta di limbo senza mai partire. 

La legge degli educatori e dei pedagogisti con la sua prima discussione ha cambiato status, ovvero da 'assegnata' a 'iniziato l'esame'. Si tratta di un primo passo. Ovviamente, anche Vanna Iori mostra il suo turbamento relativo alle possibili modifiche del ddl: 'Se ci saranno cambiamenti, dovrà ritornare alla Camera e ricomincerà il terzo giro daccapo'. Inoltre, bisogna tener presente che 'potrebbe finire la legislatura' e che quindi tutto l'impegno profuso risulterebbe vano. Infine, si precisa che è stata abbinata ad un'altra proposta, analoga nella materia, e presentata dalla senatrice Manuela Serra del movimento pentastellato. 

L'appello di Vanna Iori

Vanna Iori lancia un appello agli educatori e pedagogisti: 'Chiedete che la proposta di legge venga approvata così com'è, senza ulteriori modifiche.

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Altrimenti non ci stiamo con i tempi'. Il problema del tempo è effettivo, se si tiene presente che alla Camera sono trascorsi circa due anni e bisogna considerare anche le altre che sono state calendarizzate prima. 

Le associazioni di riferimento si sono già orientate verso l'appello di Iori: infatti, già prima della sua richiesta avevano comunicato ai suoi iscritti, e non solo, di inviare una comunicazione standard (da loro elaborata) per mail ai senatori. Vedremo quindi cosa succederà. Per rimanere aggiornati sulla legge Iori, seguiteci.