Le accuse di Bashar Jafaari, rappresentante permanente della Repubblica araba siriana alle Nazioni Unite, alla fine della seduta del 5 Ottobre. All'annuncio del suo intervento, le delegazioni di Stati Uniti e Gran Bretagna hanno abbandonato l'aula.

Attacco del Fronte al-Nusra contro l'Ambasciata russa a Damasco

Dopo una breve premessa, Jafaari è passato all'attacco evidenziando l'esitazione dell'amministrazione statunitense di separare il gruppo terroristico al-Nusra dalle altre organizzazione definite 'moderate', ciò per indurre l'opinione pubblica in fallo, al fine di proteggere tutte le organizzazioni jihadiste. 

Il diplomatico ha sottolineato che la risoluzione russa dello scorso Settembre prevedeva che gli Stati Uniti spingessero i gruppi di opposizione moderati alla separazione dall'organizzazione Jabhat al-Nusra, cosa che non si è verificata.

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Accordo Sykes-Picot, franco-inglese, ai danni della Siria

Secondo Jafaari, inglesi e francesi intendono colonizzare nuovamente la #Siria, mettendo in scena un nuovo accordo Sykes-Picot, come nel 1916, per definire il loro campo di influenza nel Medio Oriente.

Ha aggiunto che questo Governo francese sta cercando di minare lo Stato siriano. Il suo progetto prevederebbe, infatti, l'esclusione dell'esercito regolare che combatte contro i terroristi e contro al-Nusra e i suoi affiliati.

Le manovre diversive della Francia

L'Ambasciatore ha osservato che la Francia spinge per un progetto di risoluzione ONU senza precondizioni per il popolo siriano, mentre gli Stati Uniti, usando le varie risoluzioni, ingannano l'opinione pubblica, ponendosi come paladini del popolo. Secondo la sua tesi, in realtà, hanno lanciato una campagna di accuse contro il Governo moderato di Bashar al-Assad, mettendo a rischio i civili, impiegati dai terroristi come scudi umani.

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A tale proposito ha precisato che i terroristi hanno trasformato il più grande centro di optometria mediorientale di Aleppo in una base per operazioni militari, ma che il suo recente bombardamento da parte dell'esercito regolare è stato subito tradotto dai media occidentali come il bombardamento di un ospedale civile.

Due pesi e due misure

Nel suo intervento, il rappresentante siriano ha marcato la doppiezza degli americani che, se da un lato sostengono di difendere gli interessi dei popoli, dall'altro pongono veti bloccando ogni progetto di risoluzione, come hanno fatto con il caso palestinese.

Eclatanti esempi di doppiezza degli USA

Jafaari ha rilanciato la grave accusa a Stati Uniti, Qatar e Arabia Saudita che avrebbero fornito armi e danaro alla Brigata dei Martiri, organizzazione che avrebbe annunciato la sua fedeltà allo Stato Islamico. Questi Paesi avrebbero sostenuto che il gruppo, caldeggiato dalla #turchia, sia 'moderato', mentre, secondo la sua tesi, le Brigate dei Martiri avrebbero rivendicato diversi attentati.

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La conclusione del rappresentante siriano è che gli USA hanno creato una coalizione con il pretesto di lottare contro l'ISIS, usandola per uccidere civili, armare terroristi, distruggere infrastrutture ed economia del Paese e definendo tali crimini come 'errori o sbavature'.

Corridoi di sicurezza per la protezione dei terroristi

La risoluzione francese sosterrebbe, secondo l'Ambasciatore, che i corridoi di sicurezza dovrebbero essere aperti anche per i terroristi in modo da potersi muovere con dignità. Provocatoriamente il siriano ha chiesto a Francia, Gran Bretagna e USA di aprire corridoi umanitari sicuri in Afghanistan per proteggere i terroristi moderati di al-Qaeda, o per coloro che hanno colpito New York, Chicago, Londra, Bataclan, Nizza, etc.

Gli USA hanno rotto l'accordo con la Russia

Jafaari ha puntualizzato che il Governo siriano si è sempre impegnato per onorare l'accordo sulla cessazione delle ostilità e che ha preso provvedimenti per attuare le disposizioni di assistenza ad Aleppo, mentre gli Stati Uniti non hanno rispettato i loro obblighi. #Esteri