Una cena di gala formale tra il premier italiano #Matteo Renzi ed il presidente americano Barak #Obama, trasformata in una cena tra amici dal nostro premio Oscar, attore e regista Roberto Benigni.

Il presidente americano ha aperto la cena dicendo: "Buona sera e benvenuti all'ultima cena di Stato della mia presidenza. Con noi c'è il presidente italiano Matteo Renzi con la moglie: in Italia viene chiamato (detto all'americana maniera) ruotaaamattorre. Con noi tra gli altri ci sarà Roberto #benigni, premio Oscar, che mi auguro non salga sui tavoli".

Con queste parole Obama ha aperto le danze alla cena presidenziale assieme ai 400 ospiti giunti alla Casa Bianca, sotto la tenda allestita nel South Lawn: una tenda immensa, altissima, coi lampadari di cristallo che pendono dal soffitto e i tavoli frammezzati da cespugli e candelabri.

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Nel discorso del presidente di colore si poteva leggere una certa amarezza per l'imminente addio all'incarico della presidenza americana, aggiungendo non poche parole di apprezzamento verso Matteo Renzi, al suo operato, al fatto che rappresenta a pieno le nuove leve politiche ed alla sua buona conduzione politica italiana e verso la nostra amata e bellissima penisola.

Lo scatenato Benigni

"Io resto qui, cerco una casetta nell'orto". Queste le parole di uno scatenato ma contenuto Roberto Benigni intervenendo nei vari momenti della cena di gala, facendo riferimento ai pomodori dell'orto che la first lady Michelle cura e che ha voluto far assaggiare al premio Oscar. Alzandosi e andando verso l'angolo adibito ai giornalisti è subito incontenibile, scherza dicendo a Obama di bloccare Renzi e a sua moglie di piantare, sempre nel suo orto, il cavolo nero.

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Chi era presente

Tra i presenti delle personalità italiane ricordiamo: Giorgio Armani, John Elkann e la moglie Lavinia Borromeo, il ministro degli esteri Gentiloni, Fabiola Giannotti del Cern, la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, Paola Antonelli del Moma, l’atleta paralimpica Bebe Vio, il regista Paolo Sorrentino.

La cucina

E’ un omaggio a piatti italiani il menè presentato dallo chef italiano Batali, già molto apprezzato da Obama e Michelle in precedenti incursioni nei suoi ristoranti. Si comincia con dei ravioli ripieni di puree di patate dolci e per finire con la crostata di mele con gelato anche questo ovviamente italiano.