A meno di un mese e mezzo dal referendum costituzionale si accende ulteriormente la sfida tra ‘Sì’ e ‘No’. In questi ultimi giorni sono stati pubblicati un gran numero di sondaggi elettorali, che illustrano come siano più gli italiani sfavorevoli alla nuova riforma costituzionale, rispetto a quelli che la approvano. C’è da segnalare, però, che sono ancora troppi gli indecisi, che potrebbero essere decisivi per il risultato finale della consultazione popolare del 4 dicembre 2016. Proprio in queste settimane, i partiti politici italiani hanno avviato la campagna elettorale per cercare di convincerli a votare per il ‘Sì’ o ‘No’. Di seguito, vi mostriamo le intenzioni di voto di Lorien, Ixè e Ipsos.

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Referendum costituzionale, vantaggio del ‘No’ sul ‘Sì’

L’istituto di ricerche Lorien stima al 37% i voti contro la riforma, mentre quelli a favore sono attestati al 34%. C’è un’inversione di tendenza rispetto al mese scorso, con ‘No’ a +1% e ‘Sì’ a -3%. Riguardo agli indecisi, sono cresciuti (+2%), portandosi al 29%. L’affluenza alle urne è stimata al 54%, di cui un 37% è sicuro di andare a votare, mentre il 17% è probabile che si recherà ai seggi elettorali. C’è da segnalare come sia cresciuto anche il numero dei cittadini a conoscenza del referendum (93%), mentre c’è un buon 53% della popolazione che non si ritiene ancora ben informata sul tema.

Passiamo ad Ixè, dove c’è un cambiamento rispetto alla settimana scorsa, quando c’era una situazione di perfetta parità.

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Attualmente, invece, abbiamo il ‘Sì’ dietro con il 37%, mentre il ‘No’ è passato in vantaggio con il 38%. La quota degli indecisi è attestata al 25%. L’istituto rileva che il 55% degli italiani andrà a votare, mentre il 32% non lo farà assolutamente ed il 13% ancora non sa. Confrontando questi dati con quelli della tornata precedente, scopriamo come siano diminuiti colo che erano certi di recarsi alle urne (-4%).

Concludiamo con Ipsos, secondo cui il ‘No’ è nettamente avanti con il 54%, mentre il ‘Sì’ insegue con il 46%. Il trend per quest’ultimo è negativo (-2%) rispetto al mese di settembre. Prima di lasciarvi, invitandovi a seguirci per ricevere aggiornamenti sui #Sondaggi politici, vi sottoponiamo all’attenzione alcuni dati curiosi. Prendendo in analisi i soli elettori uomini, scopriamo che il 23% voterebbe ‘Sì’, mentre il 29% sceglierebbe il ‘No’; poi abbiamo l’8% di indecisi e il 40% che addirittura non andrebbe a votare. Se ci spostiamo nell’elettorato femminile, invece, sale la percentuale delle donne che si asterrebbe dal voto (46%), così come quella di coloro che non sanno cosa votare (9%); per quanto riguarda favorevoli e sfavorevoli, le cifre sono 21% a 24%.