Domenica 4 dicembre 2016 gli italiani saranno chiamati alle urne per il referendum costituzionale. A poco più di un mese dall’evento elettorale, ci sono ancora molti cittadini i quali non conoscono ancora bene i temi referendari. Secondo quanto riportato dai sondaggi di IPR e Tecnè, solamente il 16/17% della popolazione conosce bene l’argomento. Preoccupa, invece, il 37/38% di italiani che addirittura non sa nulla. Una percentuale tra il 41% e il 46% rivela di essere a conoscenza di qualcosa, ma in maniera superficiale. La speranza è che entro la data fissata per il referendum approfondiscano meglio le tematiche su cui saremo chiamati ad esprimerci.

Pubblicità
Pubblicità

Nell’attesa, diamo un’occhiata agli ultimi sondaggi elettorali dell’ultima settimana di ottobre, che vedono ancora in testa il ‘no’, mentre il ‘sì’ riduce le distanze.

Il fronte del ‘no’ batte quello del ‘sì’

L’istituto IPR rileva una crescita da parte dei voti a favore del ‘sì’ (+0,7%) rispetto alla settimana scorsa. Le stime parlano di un discreto 49,2%, perciò le distanze con il fronte del ‘no’ sono state ridotte e non di poco. La percentuale di coloro che sono sfavorevoli alla riforma costituzionale targata Renzi-Boschi si attesta al 50,8%. Questi valori riguardano soltanto coloro che sono sicuri di andare a votare; gli indecisi sono stazionari al 17%, con affluenza stima al 49%. Per quanto riguarda Tecnè, invece, abbiamo il ‘no’ al 52,5%, con una flessione dello 0,5% rispetto alla volta scorsa, mentre il ‘sì’ viene attestato in crescita al 47,5%.

Pubblicità

In questo caso le distanze sono più ampie, ma il trend potrebbe presto veder un avvincente testa a testa. Anche per questo istituto gli indecisi sono al 17%, mentre l’affluenza alle urne è stimata al 49%.

Passiamo a EMG, che registra lievissime variazioni tra ‘sì’ e ‘no’. Il primo (34,7%), pur guadagnando lo 0,9%, si trova ancora alle spalle del secondo (37,8%), che a sua volta incrementa il suo valore dello 0,8%. Sono in netto calo gli indecisi (-1,7%), che si attestano al 27,5%. L’astensione subisce anch’essa una diminuzione (-1,2%), scendendo al 41,1%. Chiudiamo con IPSOS, che questa settimana ha visto calare i voti a favore del ‘sì’ (-2%), che attualmente si conquistano il 46%, mentre il ‘no’ allunga parecchio portandosi al 54%. Prima di lasciarvi, vi invitiamo a seguirci, cliccando sul tasto in alto, per ricevere ulteriori aggiornamenti sui #Sondaggi politici ed elettorali.