Il duello per vincere le elezioni negli #USA e guadagnare così la carica forse più importante al mondo, quella di Presidente degli States, sta entrando nel vivo e a fronte dei sondaggi che danno in leggero vantaggio la candidata democratica Hilary Clinton, quello della fazione opposta, #Donald Trump, torna a pronunciare frasi shock questa volta ai malati terminali.

Trump: 'Anche se siete malati, non morite prima di votarmi'

Il tycoon americano non è nuovo a frasi che fanno discutere perchè interpretate dall'opinione pubblica come gaffes politiche, anche se poi puntualmente i sondaggi popolari sembrano sortire l'effetto opposto fino ad ora, ma questa volta la frase pronunciata, nell'ambito di un raduno tenuto in Nevada, rischia di avere un effetto parecchio deleterio per la sua corsa verso le Casa Bianca.

Pubblicità
Pubblicità

Più nello specifico l'episodio in questione, riportato dal quotidiano britannico The Indipendent, ha visto il candidato repubblicano chiedere ai malati terminali di non morire prima dell' 8 novembre, ossia il giorno del voto per la presidenza degli USA. Queste le testuali parole di Trump: "Non morite prima di votarmi, non importa quanto tu sia malato e neanche se sei appena tornato dal medico che ti ha dato la peggiore diagnosi possibile dandoti pochi giorni di vita, non importa, uscite e votate". A margine di questo incredibile appello l'eccentrico uomo di affari ha poi rassicurato i malati, affermando che il loro "sacrificio" non sarà vano, mediante questa frase: "vi vogliamo bene, ci ricorderemo sempre quello che avete fatto".

Dopo aver letto queste dichiarazioni non esattamente di alto profilo umano da parte di Donald Trump, pensate che il magnate americano riuscirà anche questa volta a convincere gli elettori americani con il suo stile diretto e non politicamente corretto o ritenete che questo episodio lo possa sfavorire nei confronti di Hilary Clinton? Potete raccontarci la vostra opinione nell'apposita sezione commenti e vi invitiamo a restare con noi per le prossime news sul mondo della #politica.

Pubblicità