A partire da domani, venerdì 4 novembre, fino a domenica 6, a #Firenze ci sarà la 7^ edizione della Stazione #Leopolda. Quest'anno, il titolo della kermesse renziana che ha raggiunto la settima edizione consecutiva è "E adesso il futuro". Un piccolo aneddoto riguardo alla storia della manifestazione appartiene a chi l'ha voluta all'inizio, nel 2010, e quindi a Giuseppe Civati, detto Pippo, ormai ex deputato del Partito Democratico. Il politico monzese infatti, dopo aver sfidato l'attuale Premier e Segretario nel corso delle Primarie del 2012 e aver avuto parecchi dissidi all'interno del Partito, ne è uscito fondando così, nel 2015, il suo movimento chiamato "Possibile".

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A gennaio 2016 è stato eletto a larga, larghissima maggioranza, segretario dello stesso.

Ma tornando al presente, dall'organizzazione fanno sapere che "i veri protagonisti della Leopolda siete voi. La Leopolda è il luogo delle persone che hanno voglia di fare politica. Politica semplice, bella, buona". Il tutto avrà inizio venerdì sera quando a partire dalle 19 ci sarà un aperitivo di benvenuto. I lavori veri e propri prenderanno il via alle 20,30 con il Deputato PD Matteo Richetti, come accadde già nel 2009 e si discuterà di terremoto, protezione civile, terzo settore, leggi sociali e volontariato. Di questi temi si parlerà - scelta casuale o no? - proprio nel giorno in cui ricorrerà il cinquantesimo anniversario della tragica alluvione di Firenze da cui i fiorentini hanno saputo rialzarsi con forza.

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Ed è così che dovranno fare anche le popolazioni colpite dai recenti terremoti nel centro-Italia. Tutti si augurano questo e per farlo si chiuderà la serata inaugurale con una spaghettata all’amatriciana di solidarietà.

Sabato mattina invece si partirà alle 9.30 con i consueti tavoli di lavoro, marchi di fabbrica della kermesse. Nel pomeriggio interverrà sul palco Brunello Cucinelli, imprenditore perugino del cashmere che ha deciso di finanziare la ricostruzione del Santuario di San Benedetto a Norcia. Si andrà poi avanti fino all’ora di cena lavorando sulle riforme costituzionali, dove i militanti cercheranno di smontare tutte le bufale raccontate in questi mesi dagli avversari politici. Negli scorsi giorni si era parlato velatamente della probabile presenza, per questo tema, dell'attore Premio Oscar Roberto Benigni e del cantante Lorenzo Jovanotti ma per ora la lista degli invitati è di esclusivo riserbo da parte della macchina organizzativa.

Domenica mattina, a partire dalle ore 9.30, spazio ai “leopoldini” ovvero coloro che in questo 2016 hanno avuto un figlio o che comunque sono in dolce attesa. A chiudere, intorno alle 12.30, l'ex borgomastro di Firenze, ora Presidente del Consiglio e padre della Leopolda, #Matteo Renzi.