Strascichi di amarezza e obbligata rassegnazione fanno da cornice al periodo di assestamento successivo all’impensato esito delle #Elezioni USA. #hillary clinton, dopo circa otto giorni di silenzio e durante un discorso tenutosi ieri sera a Washington in occasione della serata di gala annuale organizzata da Children’s Defence Fund al Newseum Auditorium, decide di aprirsi e manifestare pubblicamente la cocente delusione, frutto di una vittoria mancata e dell’impossibilità di rispettare l’impegno preso con i propri elettori.

“Ci sono state volte, in quest'ultima settimana, in cui l'unica cosa che volevo fare era raggomitolarmi con un buon libro e non uscire mai più di casa" dichiara l’ex First Lady.

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E aggiunge: “Lo ammetto, venire qui stasera per me non e' stata la cosa più facile". La Bbc ha riportato online: “So che molti di voi sono profondamente delusi dai risultati delle elezioni. Lo sono anche io, più di quanto potrò mai esprimerlo". Alle parole piene di malinconia sono seguite affermazioni piene di speranza e incoraggiamento rivolte sia a se stessa che al pubblico che l’ha accolta con una standing ovation: “So che non è facile, so che nell'ultima settimana molti si sono chiesti se l'America sia il Paese che noi pensavamo che fosse, ma per favore ascoltatemi per l'America, per i nostri figli vale la pena credere nel nostro Paese, combattere per i nostri valori e mai, mai rinunciarvi".

E continua: "Per favore non perdetevi d'animo, non rinunciate ai valori che abbiamo in comune, vi chiedo di rimanere impegnati, impegnati ad ogni livello, abbiamo bisogno di voi, della vostra energia, della vostra ambizione, del vostro talento, è così che potremo superare tutto questo".

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L’ex segretario di Stato e l’ex senatrice dello stato di New York, in apertura della serata di gala, è stata presentata come “la presidente del popolo” da Marian Wright Edelman, presidente di Children’s Defence Fund.

L’ultima volta. Hillary Clinton non parlava in pubblico dallo scorso 9 novembre quando, a seguito dei risultati delle elezioni, aveva pronunciato il consuetudinario concession speech per riconoscere la propria sconfitta. Anche in quella occasione, con commozione, aveva dichiarato: “la sconfitta fa male e farà male per tanto tempo”. L’ex candidata aveva invitato i cittadini degli Stati Uniti d’America ad avere fede nel prossimo e a “dare la possibilità a Trump [VIDEO]di guidare il paese”. #Politica Bari