Si è tenuto nella bella Forte dei Marmi, dove Matteo Salvini si trovava per la terza tappa toscana del suo tour a favore del No alla Riforma Costituzionale, l'incontro con Marion Le Pen durante il quale, i due, hanno a lungo parlato di #europa,di immigrazione e di politica interna italiana e francese.

“La settimana scorsa io e Marion ci siamo visti a Mosca e abbiamo poi deciso di incontrarci nuovamente qui”

L'affascinante nipote di Marine Le Pen, nonchè deputata all’Assemblea nazionale francese,a margine del convegno sul tema "Una nuova Europa è possibile", ha poi tenuto una conferenza stampa durante la quale, dopo aver risposto alle accuse di razzismo lanciatele in mattinata dal sindaco del capoluogo toscano, ha focalizzato la sua attenzione sull'Europa dicendo che la maggior parte degli avversari, politici sia di destra che di sinistra,spingono per avere più Europa.

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Mentre, a suo avviso, è scaduto il tempo per tentare di riformare e che l'unica soluzione è l'abbandono dell'Europa stessa, aggiungendo poi che è di fondamentale importanza avere alleati forti in Italia, come la Lega, per portare avanti insieme questa battaglia di libertà.

"Tra di noi c'è un rapporto consolidato - ha spiegato il leader leghista al Corriere - Sono molto amico delle signore Le Pen perché lontane anni luce dallo stile Boldrini."

In serata il tour del segretario della Lega è continuato in Liguria, a La Spezia, dove, dopo aver distribuito dei volantini per il No ed aver invitato i presenti a metterli nella buca delle lettere dei sostenitori del centrosinistra e di tutti i sostenitori del Si, alla specifica domanda "se si sentissa parte di un'accozzaglia" che mette insieme persone politicamente lontanissime tra di loro, così come ha definito il fronte del No il premier Renzi, ha risposto che "il No derivi da sensibilità diverse significa che questa riforma è una pessima riforma. Non ho la storia, dei Cinquestelle, dell’Anpi e di Zagrebelski ma il nostro no è il no delle persone libere“.

Il voto del 4 dicembre si avvicina e la battaglia continua.

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#Lega Nord #referendum costituzionale