Si chiama Jill Stain, ed è stata candidata alle elezioni presidenziali USA per il Partito Verde. Da qualche giorno ha iniziato, una raccolta di fondi online per il #riconteggio in diversi stati, definiti "chiave". La molla è scattata all'indomani della pubblicazione di un rapporto, pubblicato dal New York Magazine, nel quale esperti informatici, hanno dichiarato che nella campagna di Hillary Clinton contro Trump, hanno trovato "la possibilità di manipolazione del voto", per via di “seri problemi in termini di cybersicurezza”, nel sistema di voto elettronico.

Riconteggio voti

Per riconteggiare i voti occorrono circa 7 milioni di dollari, al momento la cifra raccolta si aggira intorno ai 3 milioni e non è ancora scesa in campo la Clinton, che se dovesse aderire alla raccolta sicuramente garantirebbe il raggiungimento della cifra occorrente, ma al momento da Hilary Clinton nessun commento.

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Donald Trump

Tutto questo mentre #Donald Trump ha passato la giornata del ringraziamento a Mar-a-lago, assieme alla famiglia, lasciandosi alle spalle il freddo di New York ed un messaggio per l'America: "la campagna elettorale è finita, è stata dura e violenta, so che è difficile," ha aggiunto il neo presidente in un video messaggio, "ma ora dobbiamo voltar pagina e tornare uniti come un tempo, perchè uniti siamo più forti". Dalla Florida però ha continuato a lavorare per al nuovo governo, dopo Betsy DeVos, la milionaria conservatrice, che ha finanziato la sua campagna elettorale, che sarà il nuovo ministro dell'Istruzione e Nikki Haley, governatrice della South Carolina, prossima ambasciatrice americana alle Nazioni Unite, è trapelato il nome di James Mattis, generale in pensione, come prossimo responsabile al Pentagono.

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Jemes Mattis

Non piace a molti Jemes Mattis che ha preso parte a diverse campagne militari, dalla guerra del golfo, a quella in Afganistan, ed in Iraq, dove compì una vera e propria strage, circa 40 morti, tra uomini donne e bambini, facendo bombardare una struttura in cui si stava svolgendo un matrimonio, scambiata per un obbiettivo sospetto, nella città irachena di Mukareeb.

Intanto a New York la giornata del ringraziamento è trascorsa tranquilla, grazie anche alla grande attenzione per la sicurezza, anche dopo la partenza del neopresidente eletto Trump per la Florida. L'allerta, in particolare, ha riguardato la tradizionale parata del "Thanksgiving day", per il rischio di attacchi, a cui erano potenzialmente esposte le tante persone in strada, durante la festa del Ringraziamento. #Jill Stein