Per l’opinionista di Univisión, Jorge Ramos, “la nuova regola della politica americana è che nessuno può arrivare alla Casa Bianca senza il voto latino”, ha detto in un’intervista al New York Times. Agli attivisti ispanici che vivono in America piace dire che “per arrivare alla Casa Bianca bisogna passare per il barrio (quartiere latino)”. Ed è vero che, anche tra i repubblicani, il sostegno degli ispanoamericani è fondamentale per potere arrivare alla presidenza degli Stati Uniti. Il presidente Barack Obama ha avuto nel 2012 il 71% del voto latino, mentre Mitt Romney soltanto il 27%.

Per Naleo, circa 13,1 milioni di latinos voteranno l’8 novembre.

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Rispetto al 2008, l’aumento è considerevole: il 38% in più. Il 78% degli intervistati ha detto che è “quasi sicuro” di andare a votare. Nell’ultimo sondaggio di Latino Decisions circa il 79% era a favore di #hillary clinton e il 18% con #Donald Trump. Pew Hispanic, invece, sostiene che il 58% è con il candidato del Partito Democratico e il 19% con il candidato del Partito Repubblicano. #USA