SI e No sono le parole del momento. Mentre molti si impegnano ad analizzare il momento politico mentre altri si concentrano sull'analisi profonda dei cambiamenti che apporterebbe la riforma costituzionale, #Matteo Renzi continua la sua campagna per il cambiamento dell'Italia. Ma annuncia anche clamorose novità nel programma Porta a Porta, speciale referendum, andato in onda il 23 Novembre in prima serata.

"Io me ne andrò"

Matteo Renzi non si tira indietro. Dopo aver abbracciato il Sud Italia per diversi giorni ed aver avuto diversi ed acri scontri politici dai toni poco congeniali ( Grillo l'ha recentemente chiamato "serial killer" e "scrofa ferita"), il premier ha trovato del tempo per essere ospite di Bruno Vespa.

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Ieri sera a Porta a Porta il Presidente del Consiglio ha detto a chiare lettere "Vespa, io ho 41 anni. Ho fatto più di 1000 giorni da premier ma quando me ne dovrò andare, perchè me ne dovrò andare, che sia fra 20 giorni o cinque anni, mi volterò verso la nostra bandiera e dirò "Grazie", non me ne andrò via col broncio".

"Mi gioco tutto sulla riforma costituzionale"

Matteo Renzi incalza, in un lungo monologo, gli ascoltatori e guardando in camera dice che si sta giocando tutto sulla #riforma costituzionale, piuttosto di star fermo aggrappato alla poltrona. Questo, spiega, avviene perché se non cambiano le regole del paese, se non si semplifica, se l'Italia non diventa più agile, allora gli altri Paesi la sorpasseranno. L'Italia in questa condizione, continua a spiegare il premier, è destinata a rimanere impaludata.

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Per questo afferma che il "No" non porta da nessuna parte. Matteo Renzi fa anche un piccolo excursus: ammette infatti che è una riforma più piccola rispetto a quella che aveva ideato negli anni passati la destra, capitanata da Silvio Berlusconi. Nella riforma attuale, infatti, non c'è il potere dello scioglimento delle camere. Detto ciò, continua il Presidente del Consiglio dei Ministri, non si può votare "No" perchè è il "Si" che condurrà, in sella su un cavallo, l'Italia nel futuro. I seggi si apriranno il 4 Dicembre e gli italiani con diritto di voto sono attesi per esprimere un parere affermativo o contrario circa la loro preferenza rispetto al tema del #referendum costituzionale.