Il 31 ottobre 2016 è arrivato il commissario ad acta al Comune di Noto per l'approvazione del bilancio di previsione 2016. Con nota numero 37185 indirizzata all'intero Consiglio comunale e al collegio dei revisori dei conti, Carmelo Messina - questo il nome del commissario - ha intimato ai componenti del collegio di procedere all'attribuzione del parere previsto per legge allo strumento finanziario e al Presidente del Consiglio comunale, Veronica Pennavaria, di convocare l'orgaqno consiliare per l'adozione del provvedimento, ricordando che l'infruttuoso decorso dei termini previsti per questa procedura, porta all'iniziativa dello stesso commissario in via sostitutiva con la nota conseguenza di legge dello scioglimento dell'assemblea elettiva.

Pubblicità
Pubblicità

Ferrero: "Anomalie nel consuntivo"

La coalizione "Noto Bene Comune", presente in aula con i consiglieri di opposizione Giovanni Ferrero, Gianfranco Pintaldi e Pietro Rosa, sottolinea i ritardi che stanno caratterizzando l'iter del bilancio di previsione, ma anche le anomalie che si registrano sul consuntivo dello scorso anno. Già in aula, Giovanni Ferrero ha fatto notare che dalla relazione del collegio dei revisori dei conti si legge che il Comune ha chiuso al 31 dicembre 2015 con un'anticipazione di cassa con la banca pari ad € 5.166.838,76 non restituita e che potrebbe comportare un disavanzo di amministrazione.

Se fosse un'azienda privata sarebbe già default

Duro il commento di Corrado Figura, già candidato sindaco in alternativa a Bonfanti in occasione del ballottaggio dello scorso giugno: "Abbiamo rilevato - ci dice - residui attivi eliminati per 12.430.563,83 di euro di crediti.

Pubblicità

Atteso che trattasi di tributi comunali, sembrerebbe un’azione anomala se sono state effettuate tutte le azioni per recuperare i predetti crediti (azioni esecutive, azioni per evitare le prescrizioni ecc…). Il conto economico del bilancio consuntivo 2015 del comune di Noto - prosegue Figura - chiude con una perdita di 8.120.159,80 di euro e se fosse un'azienda privata sarebbe già in default". #Crisi economica #Pubblica Amministrazione