Hillary Cinton (69 anni), fin dalle prime sue conferenze in qualità di candidata democratica alle presidenziali, ha sempre chiarito la sua posizione riguardo la politica estera. La moglie di Bill, non ha mai avuto peli sulla lingua riguardo la presunta inesperienza del suo rivale repubblicano #Donald Trump, accusato da Hillary di vera e propria "inaffidabilità". Anche otto anni fa, quando era rivale di Barack Obama, la Clinton giocò come arma (rivelatasi tutt'altro che vincente) la sua sedicente esperienza in campo estero. Indimenticabile lo spot, che mostrava un telefono squillare ininterrottamente nel cuore della notte, mentre una voce fuori campo chiedeva agli americani chi volessero all'altro capo del telefono nello Studio Ovale, in caso di crisi internazionale. 

Futuro incerto tra Russia e Stati Uniti?

Quando era ancora segretario di stato, alla Clinton fu affidato da Obama, il lancio di una nuova fase di relazioni tra Russia e Stati Uniti.

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I risultati non furono proprio eccellenti. Tuttavia, all'epoca, Washington e Mosca erano molto più unite rispetto alla situazione odierna. L'esperienza della Clinton in politica estera, peccò sicuramente di alcuni "intoppi". Molte furono le sue reticenze, omissioni e false verità riguardo l'assassinio dell'ambasciatore statunitense in Libia. Un triste caso di cronaca molto discusso e controverso. Durante le primarie, diversi oppositori democratici hanno inoltre accusato Hillary, in caso di elezione, di essere una "President of War", in grado di trascinare gli Stati Uniti in una nuova guerra in Medio Oriente.

I suoi rivali, sono inoltre molto preoccupati riguardo i difficili rapporti tra gli USA e la Russia di #Vladimir Putin (64 anni). Molti si chiedono se siano compatibili, a livello di "feeling", il carattere "macho" di Vladimir e lo spirito femminista di Hillary.

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Si teme seriamente che la situazione tra le due grandi potenze, possa complicarsi ulteriormente. Di certo, il fatto che la candidata democratica abbia accusato il suo rivale Donald Trump di essere una marionetta nelle mani di Putin, affermando che quest'ultimo volesse manipolare l'esito delle elezioni, non è di certo un buon inizio. Per aggiornamenti su questa ed altre notizie di politica, cliccate Segui#hillary clinton